Al Piccolo Teatro Grassi di Milano debutterà questa sera, in prima assoluta, lo spettacolo Variazioni sul modello di Kraepelin, scritto e diretto da Davide Carnevali che lunedì mattina l’ha presentato nello spazio conferenze del Chiostro Nina Vinchi, con i direttori generale e artistico del Piccolo – rispettivamente Lanfranco Li Cauli e Claudio Longhi – e i tre interpreti: Fabrizio Bentivoglio, Camilla Semino Favro e Simone Tangolo. Rimarrà in cartellone fino al 3 aprile.
Partiamo dal titolo: se Kraepelin è lo psichiatra tedesco (Emil, morto giusto un secolo fa, nell’ottobre del 1926) che a inizio Novecento inserì il morbo di Alzheimer nel suo Manuale di Psichiatria e gli diede il nome in omaggio al collega Alois, Variazioni sul modello si spiega con la volontà dell’autore di giocare con il tema della variazione: ovvero – come in campo musicale – la ripetizione di un tema in modo sempre differente.

Lo spettacolo – ha tenuto a precisare Carnevali – non è sull’Alzheimer, parola che infatti non viene mai menzionata (nemmeno nel testo). Il tema della degenerazione cognitiva, a lui noto per esperienza personale visto che ne ha sofferto suo nonno, gli è servito invece per raccontare la perdita di memoria di un intero continente, quell’Europa uscita in macerie dall’esperienza del fascismo e del nazismo e dalla guerra mondiale che hanno causato.
Il testo è stato scritto nel 2008, ma la versione messa in scena ora è figlia di un’operazione di riscrittura, molto profonda, a cominciare dallo slittamento temporale: per ragioni anagrafiche il protagonista anziano non è più testimone diretto della Seconda guerra mondiale. Il terzo personaggio, poi, passa da uomo a donna, una figura legata al mondo della cura impersonata da Semino Favro.
Ma rimangono la struttura e soprattutto le riflessioni sulla memoria e sul ruolo del teatro come laboratorio di riflessione (è proprio su questo aspetto che Longhi si è soffermato nella sua introduzione, ricordando che il lavoro di Carnevali – artista associato del Piccolo – è in sintonia con il tema della stagione, intitolata Complemento di relazione).

Da parte sua Fabrizio Bentivoglio ha confessato di essere rimasto incantato dal testo fin dall’inizio e quindi non ha avuto il minimo dubbio nell’accettare la parte e la sfida a interpretare il personaggio, mentre Camilla Semino Favro ha ricordato la massima libertà con cui loro, gli attori, sono stati liberi di sperimentare e giocare con il testo, grazie alla grande libertà concessa da Carnevali nella doppia veste di autore e regista. Mettendo in risalto la messe di spunti e di rimandi del testo, Simone Tangolo ha detto che l’interpretazione si arricchirà di nuove sfaccettature di replica in replica.
A corredo dello spettacolo sono stati organizzati alcuni eventi per il ciclo Parole in pubblico:
- La memoria d’Europa
venerdì 20 marzo ore 18.00
Chiostro Nina Vinchi
Davide Carnevali dialogherà con il sociologo Alberto Martinelli, Senior Advisor di ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. Modererà l’incontro la giornalista e critica teatrale Sara Chiappori. - La memoria indisponibile
sabato 21 marzo ore 14.30
Museo Diocesano
All’interno del programma di Soul, Festival della spiritualità Milano, l’autore e regista dialogherà con la filosofa Maia Cornacchia, la fotografa ed educatrice Marianna Sambiase e la direttrice dell’Area Anziani di Fondazione Sacra Famiglia Silvia Buttaboni. Modererà la direttrice del Museo Diocesano Nadia Righi. - Non sono immaginario
venerdì 27 marzo, al termine dello spettacolo
Teatro Grassi
In un incontro moderato da Chiara Cappelletto, docente di Estetica all’Università degli Studi di Milano, Davide Carnevali incontrerà la neuroscienziata Michela Matteoli.
Rientra invece nel ciclo Teatro in platea l’incontro con Davide Carnevali dal titolo Riscrivere la scena, una masterclass dedicata alla scrittura per la scena. Si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00 nella Sala Lettura del Teatro Grassi.
Saul Stucchi
Variazioni sul modello di Kraepelin
testo e regia Davide Carnevaliscene Paolo Di Benedetto
costumi Gianluca Sbicca
luci Manuel Frenda
musiche Gianluca Misiti
video Riccardo Frati
regista assistente Virginia Landi
assistente costumista Marta Solari
con Fabrizio Bentivoglio, Camilla Semino Favro, Simone Tangolo
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Informazioni sullo spettacolo
Dove
Piccolo Teatro GrassiVia Rovello 2, Milano
Quando
Dal 18 marzo al 3 aprile 2026Orari e prezzi
Orari: martedì, giovedì e sabato 19.30mercoledì e venerdì 20.30
domenica 16.00
lunedì riposo
Biglietti: intero platea 40 €; intero balconata 32 €