
Dopo il successo riscosso lo scorso febbraio alla mostra Dialogo nel buio, va in scena al Teatro Studio Frigia 5 “Il canto del cigno”, tratto da Anton Cechov, di e con Sergio Masieri. È un atto unico recitato al buio e poi rivisto in luce. Tutto questo per far scoprire allo spettatore come il “buio“ porti ad immaginare in maniera unica e personale uno spettacolo teatrale, facendo creare con la fantasia volti, ambienti e movimenti. Lo spettatore potrà rivedere e confrontare lo stesso spettacolo in “ luce “ rappresentato in maniera tradizionale: proprio come succede con un libro che viene trasportato al cinema, soddisfacendo la nostra curiosità di rivedere ciò che la nostra fantasia aveva partorito.
È la storia di un vecchio attore, Vasil Vasil’ ic, che la sera del suo addio alle scene, dopo lo spettacolo, si ubriaca e si addormenta in camerino. Al suo risveglio intorno a lui il buio, il silenzio pauroso del palcoscenico vuoto. Come un fantasma prende vita un altro personaggio, il vecchio suggeritore Nikita Ivanic, che di nascosto trascorre le sue notti in teatro perché non ha un posto dove andare a dormire. La notte è lunga: l’attore rievocherà la sua esistenza, i suoi trionfi in un crescendo di entusiasmi e di inni alla vita, a cui si alterna la consapevolezza che tutto finisce.
Al termine di ogni spettacolo tutti gli spettatori sono invitati a bere un bicchiere di vino in terrazza. Un’occasione per conoscersi e scambiarsi opinioni sullo spettacolo con i diretti protagonisti: attori e regista.
IL CANTO DEL CIGNO
Tratto da Anton Cechov
Con Sergio Masieri e Aldo Stella
scene e costumi di G. Maria Giorgetti
Drammaturgia e regia di Sergio Masieri
12-13-14 gennaio ore 21.15
15 gennaio ore 16.15
Teatro Studio Frigia Cinque
Via Frigia 5
Milano
(MM1 Precotto, bus 44, 85, tram 7; parcheggi)
www.quintedicarta.it
Biglietto: intero 10 €; ridotto 8 €
Tessera annuale associativa: €3
Prenotazioni: tel. 02.719096; 3482903851; 3925191682
info@quintedicarta.it