Con negli occhi ancora le opere di Rembrandt ammirate pochi giorni fa alle Gallerie degli Uffizi di Firenze – tra cui il Ritratto di vecchio detto il Rabbino – sono giunto alle pagine di “Yoga” di Emmanuel Carrère (Adelphi) in cui lo scrittore francese racconta l’incontro con il giornalista americano Wyatt Mason. Il secondo incontro, per essere più precisi. Quello in cui Carrère, invitato il giornalista a bere qualcosa nel caffè parigino che frequenta di solito, arriva a strafare. Cito da pagina 171:
Wyatt Mason ha bevuto il suo caffè, pensieroso, poi mi ha chiesto se mi piaceva Rembrandt. Penso che pochi rispondano di no a una domanda del genere e difatti sì, Rembrandt mi piace. Come potrebbe non essere, anzi, il mio pittore preferito uno che ha passato tutta la vita a scrutare con ansia la propria faccia? Allora Wyatt Mason ha suggerito di andare a vedere la mostra di Rembrandt che era stata appena inaugurata al museo Jacquemart-André”.

L’ho visitata anch’io quell’esposizione, recensita qui su ALIBI: “Rembrandt intimo al Museo Jacquemart-André di Parigi”.
Condivido con Carrère la passione per Rembrandt e dunque non mi perderò “Rembrandt in una storia meravigliosa” che aprirà i battenti il 9 luglio all’Accademia Carrara di Bergamo. Si tratta di una mostra dossier incentrata sull’opera “Autoritratto giovanile”, dipinto a olio su tavola attorno al 1628. Arriva in prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam e si potrà ammirare a Bergamo fino al 10 ottobre.
Saul Stucchi
Didascalia:
Rembrandt Harmenszoon van Rijn
Autoritratto giovanile (1628 circa)
Olio su tavola
Amsterdam, Rijksmuseum
Rembrandt in una storia meravigliosa
Informazioni sulla mostraDove
Accademia CarraraPiazza Giacomo Carrara 82, Bergamo
Quando
Dal 9 luglio al 10 ottobre 2021Orari e prezzi
Orari: Lunedì 9.30 – 13.30Martedì chiuso
Mercoledì 15.00 – 19.00
Giovedì 15.00 – 19.00
Venerdì 15.00 – 20.30. Dal 13 settembre 10.00 – 20.30
Sabato 10.00 – 20.30
Domenica 10.00 – 19.00
Biglietti: intero 10 €; ridotto 8 €