Chiuderà domenica 26 giugno la mostra “Joaquín Sorolla. Pittore di luce”, curata da Consuelo Luca de Tena e Micol Forti, allestita al Palazzo Reale di Milano. Affrettatevi, dunque, per non perdere un’occasione che chissà quando ricapiterà: vedere in Italia i capolavori dell’artista spagnolo, di cui l’anno prossimo ricorrerà il centenario della morte. Nato a Valencia nel 1863, si spense a Madrid all’età di sessant’anni, appunto nel 1923.
Sessanta sono le opere esposte al pubblico, per la maggior parte arrivate dalla Spagna, ma non mancano prestiti statunitensi e uno – particolarmente prezioso – dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Al rapporto con il nostro Paese è dedicato il saggio a catalogo (pubblicato da Skira) di Micol Forti, intitolato “Joaquín Sorolla, l’Italia e il realismo europeo”. Scrive la curatrice:
Il primo Paese straniero con cui Sorolla entra in contatto è l’Italia, dove arriva ancora giovane, nel 1885, grazie alla vittoria di una borsa di studio triennale a Roma messa a bando dalla Giunta provinciale di Valencia. Una tappa ampiamente consolidata, fin dal Grand Tour del XVIII secolo, nell’iter formativo degli artisti europei, e in parte sentita non più adeguata dalle nuove generazioni che percepiscono una frattura tra la grande tradizione rinascimentale e barocca e le ricerche contemporanee dell’arte italiana”.
Qui su ALIBI Online potete leggere la recensione della mostra: “Joaquín Sorolla. Pittore di luce” in mostra a Milano.
Didascalia:
- Joaquín Sorolla y Bastida
Istantanea, Biarritz, 1906
Olio su tela, 62 x 93,5 cm
Museo Sorolla, Madrid
N. Inv. MS 776
Joaquín Sorolla. Pittore di luce
Informazioni sulla mostraDove
Palazzo RealePiazza del Duomo 12, Milano
Quando
Dal 25 febbraio al 26 giugno 2022Orari e prezzi
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.30giovedì chiusura alle 22.30
Lunedì chiuso
Ultimo ingresso un’ora prima
Biglietti: intero 14 €; ridotti 12/10/8/6 €