Dopo l’epico viaggio, durato un anno intero, nella monumentale “Storia della decadenza e caduta dell’impero romano” di Edward Gibbon, presentiamo ai lettori di ALIBI Online una nuova iniziativa della “Biblioteca”: la lettura a puntate della “Guerra giudaica” di Flavio Giuseppe. In 100 puntate, ciascuna lunga quanto un tweet, racconteremo il drammatico scontro tra Giudei e Romani che porterà alla conquista di Gerusalemme e alla distruzione del Secondo Tempio.
Il testo di riferimento è l’edizione della Fondazione Lorenzo Valla (Mondadori) a cura di Giovanni Vitucci (1974).

Gli Asmonei
- p. 1: presentazione programmatica dell’opera da parte di Flavio Giuseppe, molto critico verso gli storici greci contemporanei
- p. 2: riassunto delle alterne vicende degli Asmonei che si oppongono, fino ad abbatterlo, al potere dei macedoni Seleucidi
- p. 3: come ottimo fu Giovanni Ircano, così pessimi furono i due figli maggiori: Aristobulo, fattosi re, fece uccidere Antigono
- p. 4: regni di Alessandro e di sua moglie Alessandra Salomè, succube dei Farisei. Alla di lei morte i figli se lo contendono
- p. 5: Pompeo interviene nella lotta tra i fratelli Ircano e Aristobulo. Pone l’assedio al Tempio di Gerusalemme e lo conquista
- p. 6: Gabinio ridisegna la Giudea affidando il governo a una giunta aristocratica. Crasso mette le mani sul tesoro del Tempio
Erode il Grande
- p. 7: Cesare nomina Antipatro procuratore della Giudea. Questi con i figli, in particolare Erode, governa al posto di Ircano
- p. 8: dopo il cesaricidio Erode sostiene Antonio che nomina lui e il fratello Fasael tetrarchi, affidando loro tutta la Giudea
- p. 9: i Parti intervengono nella lotta per il potere in Giudea. Fasael, catturato, si suicida, mentre Erode riesce a fuggire
- p. 10: scampato a un naufragio, Erode arriva a Roma per ottenere il supporto di Antonio. Il senato lo nomina re di Giudea
- p. 11: Erode estirpa la guerriglia dei trogloditi. Imprudente, suo fratello Giuseppe cade vittima dei partigiani di Antigono
- p. 12: con Sosio Erode assedia Gerusalemme e la conquista. Antigono viene catturato e giustiziato. Manovre di Cleopatra
- p. 13: Giuseppe riporta (rielabora?) un accorato discorso con cui Erode rincuora i suoi dopo una sconfitta subita dagli arabi
- p. 14: dopo la battaglia di Azio Erode ottiene il “perdono” di Augusto che lo conferma re. Sua attività edilizia ed evergetica

- p. 15: la fortuna nella vita pubblica Erode la paga con la sfortuna in quella privata. Turbolente relazioni con mogli e figli
- p. 16: nonostante gli appelli alla concordia, i figli di Erode sono in lotta tra loro, contro di lui, come il fratello Ferora
- p. 17: a intorbidare ulteriormente il regno di Erode intervengono il consuocero Archelao di Cappadocia e lo spartano Euricle
- p. 18: istigato da cattivi consiglieri e dal primo figlio Antipatro Erode fa giustiziare i figli minori Alessandro e Aristobulo
- p. 19: Erode organizza fidanzamenti tra i nipoti, ma Antipatro lo convince a modificarli. Dissidio con Ferora che poi muore
- p. 20: continue macchinazioni di Antipatro contro i nipoti, ma i giovani godono della stima di molta gente che ne amava i padri
- p. 21: tornato da Roma Antipatro è processato dal padre Erode davanti a Varo. La patetica difesa convince tutti tranne il re
- p. 22: poco prima di morire consumato da varie malattie Erode fa giustiziare Antipatro. Gli succede Archelao. Fine del I libro
I prodromi della guerra
- p. 23: il libro II si apre sul viaggio di Archelao a Roma. Anche Antipa vi si reca per sostenere le proprie pretese al trono
- p. 24: disordini a Gerusalemme, dove Sabino è assediato. Per tutto il paese agiscono pretendenti al regno e bande di briganti
- p. 25: Augusto ridisegna la Giudea nominando Archelao etnarca, Filippo e Antipa tetrarchi. Archelao viene in seguito esiliato
- p. 26: lunga digressione sulle regole della setta degli Esseni, dal comunismo dei beni al rigorismo e alla dieta bilanciata
- p. 27: Pilato fa introdurre ritratti di Tiberio a Gerusalemme. Impressionato dalla reazione dei giudei, ordina di rimuoverle
- p. 28: dopo la morte di Caligola Claudio ottiene l’impero, contro la resistenza di alcuni senatori. Nuovi disordini in Giudea
- p. 29: a Gerusalemme imperversa la fazione dei sicari, terroristi armati di corto pugnale che uccidono nascosti tra la folla
- p. 30: al cattivo procuratore Albino succede il pessimo Floro che taglieggia il paese. Disordini a Cesarea tra giudei e greci
A cura di Saul Stucchi
Didascalie:
- Pompeo nel Tempio di Gerusalemme
Miniatura di Jean Fouquet (da Wikipedia) - Erode il Grande conquista Gerusalemme
Miniatura di Jean Fouquet (da Wikipedia)