La lettura quotidiana della Guerra del Peloponneso dello storico ateniese Tucidide prosegue con il riassunto del libro 3.

Quarto anno di guerra
- p. 36: il libro III si apre con l’invasione dell’Attica nell’estate del 428-27 a.C., quarto anno della guerra del Peloponneso
- p. 37: Lesbo defeziona da Atene. Ambasciatori mitilenesi si recano a Olimpia per esporre le proprie ragioni ai Peloponnesi
- p. 38: un gruppo di Plateesi decide di tentare di superare il doppio muro alzato dai Peloponnesi per evadere dall’assedio
- p. 39: poco più di 200 uomini riescono a raggiungere Atene fuggendo da Platea assediata. Finisce il quarto anno di guerra
- p. 40: nel dibattito ad Atene sulla sorte dei ribelli mitilenesi prende la parola Cleone: per incitare alla condanna esemplare
- p. 41: Cleone ribadisce che non si deve avere pietà dei Mitilenesi. Gli si oppone Diodoto: vanno evitate la fretta e l’ira
- p. 42: la nave inviata da Atene a Lesbo per ribaltare il giudizio di condanna arriva appena in tempo per evitare la strage
- p. 43: i Plateesi, costretti a capitolare, fanno un discorso ai Lacedemoni per ricordare le proprie benemerenze verso di loro
- p. 44: ai Plateesi ribattono i Tebani sostenendo che i Plateesi hanno agito così per seguire gli Ateniesi, contro i Medi e ora
Massacri da guerra civile
- p. 45: i Lacedemoni uccidono tutti i Plateesi che non abbiano parteggiato per i Peloponnesi e poi radono al suolo la città
- p. 46: i Corciresi filo-ateniesi massacrano i concittadini filo-lacedemoni. Molti ne approfittano per regolare conti personali
- p. 47: “gli individui comuni preferiscono essere chiamati abili malvagi piuttosto che sciocchi galantuomini” dice Tucidide
- p. 48: la peste torna a colpire duramente Atene. Intanto in Sicilia tutti si fanno la guerra tra loro, come a ciascuno capita
- p. 49: gli Etoli massacrano un gran numero di alleati e 120 opliti ateniesi “i migliori che Atene perdesse in questa guerra”
- p. 50: per obbedire a un oracolo nell’inverno di quell’anno gli Ateniesi purificano l’isola di Delo, portando via i morti
- p. 51: il libro III si chiude con il feroce massacro degli Ambracioti da parte degli Acarnani e con l’eruzione dell’Etna
A cura di Saul Stucchi
Nella foto: i resti della città di Platea (l’immagine è presa da Wikipedia)