Prosegue la lettura quotidiana della “Guerra del Peloponneso” dello storico ateniese Tucidide. Quello che segue è il riassunto del libro 2, tweet per tweet.
I Tebani a Platea
- p. 21: il libro II si apre sui Tebani che entrano a sorpresa a Platea prima della dichiarazione di guerra, ma sono sopraffatti
- p. 22: il re Archidamo invita alla prudenza, mentre Pericle fa l’elenco delle ricchezze e delle forze di cui dispone l’Attica
- p. 23: i Peloponnesi danno avvio all’invasione dell’Attica, assalendo Enòe e Acarne, ma gli Ateniesi non fanno alcuna sortita
- p. 24: gli Ateniesi rispondono all’invasione dell’Attica con la colonizzazione forzata di Egina e alleandosi con Sitalce
- p. 25: celeberrimo discorso di Pericle in onore dei caduti nel primo anno di guerra: “Amiamo il bello, ma con semplicità”
- p. 26: l’epitafio per i morti del primo anno di guerra si chiude con la consolazione dei genitori. Atene manterrà gli orfani
La peste ad Atene
- p. 27: scoppia e si diffonde la peste, gettando nello sconforto gli Ateniesi. Le leggi umane e divine non sono più rispettate
- p. 28: discorso di Pericle per rincuorare gli Ateniesi: sono loro a essere cambiati, non lui né la sua politica. Resistano!
- p. 29: “vi era così ad Atene una democrazia, ma di fatto un potere affidato al primo cittadino” è la nota analisi di Tucidide
- p. 30: i Peloponnesi fanno una spedizione contro Platea guidati dal re spartano Archidamo che ne riceve gli ambasciatori
- p. 31: l’assedio di Platea procede tra mosse e contromosse. Gli attaccanti danno fuoco alla città ma la pioggia lo spegne
- p. 32: gli abitanti di Strato sconfiggono i Caoni, mentre gli Ateniesi battono i Peloponnesi in una battaglia navale
- p. 33: in vista della seconda battaglia navale i capi delle flotte peloponnesiaca e ateniese esortano le rispettive truppe
- p. 34: i Peloponnesi vincono la seconda battaglia navale, ma gli Ateniesi reagiscono bilanciando in qualche modo il risultato
- p. 35: il re dei Traci Sitalce compie una spedizione contro le popolazioni della Macedonia ma poi viene persuaso a ritirarsi
A cura di Saul Stucchi
Nella foto: busto di Pericle (l’immagine è presa da Wikipedia)