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Voi siete qui: Teatro & Cinema » Viola Graziosi in “Offelia Suite” al Teatro Franco Parenti

8 Dicembre 2024

Viola Graziosi in “Offelia Suite” al Teatro Franco Parenti

Dopo la celestiale musica di Henry Purcell, l’incontro concerto Music to hear, why hearts thou music sadly? e il Sogno di una notte di mezza estate di Carmelo Rifici, rispettivamente al Piccolo Teatro Studio, al Chiostro Nina Vinchi del Grassi e di nuovo allo Studio, a chiudere la mia personale quadrilogia scespiriana di questa settimana ieri sera ho assistito nella Sala Tre del Teatro Franco Parenti di Milano al monologo Offelia Suite.

Viola Graziosi in "Offelia Suite"

Ne firma la regia Graziano Piazza che ha curato anche l’adattamento drammaturgico dal testo Offelia di Luca Cedrola, pubblicato da Nardini Editore. Lo spettacolo rimarrà in cartellone fino a domenica 15 dicembre.

È stata la stessa interprete, Viola Graziosi, a raccontare la genesi dello spettacolo al termine della recita. Ofelia è stata il primo personaggio da lei interpretato a teatro, quando aveva diciassette anni e – come si suol dire – il primo amore non si scorda mai. Da allora è profondamente legata a questa eroina che, impazzendo, dice la verità e si libera dalle pressioni sociali che la vogliono prigioniera. È uno di quei personaggi – ha spiegato Viola (altro nome scespiriano, sia notato per inciso) – che ci insegnano come siamo come persone.

Ofelia è una donna che crede fermamente nella propria libertà e autodeterminazione. E infatti la prima parola che pronuncia è un solitario “Io” che poi diventa “I”, da intendersi ambiguamente come pronome di prima persona singolare in inglese, perché Viola recita brani nella lingua del Bardo, e poi in francese, oltre all’italiano e al latino dell’Ave Maria. Ma anche come espressione di dolore: ahi!

Di dolore è tutta intessuta, infatti, la breve vita di Ofelia, anche in questa che è a tutti gli effetti una riscrittura dell’Amleto di Shakespeare che ribadisce – se ce ne fosse bisogno, ma non c’è – la vitalità dell’opera di Shakespeare. Tra parentesi, giusto oggi apre al pubblico – dopo un’attesa di oltre mezzo secolo – Palazzo Citterio, dando finalmente il via alla Grande Brera. Le nuove sale ospitano, tra le altre opere, i tesori della Collezione Jesi, tra cui la scultura in terracotta Ofelia di Arturo Martini, realizzata nel 1934 e fino a poche settimane fa collocata all’ingresso della Pinacoteca.


Ma torniamo a Offelia. Per prima cosa il lettore non pensi a un refuso: la doppia F rimanda alla dimensione privata, fuori dalle scene (appunto “off”) del personaggio che è valso alla Graziosi il prestigioso riconoscimento “premio Actress of Europe 2020”. Viola pensava da tempo a tornare all’innamorata di Amleto e così, insieme al marito Graziano Piazza, ha commissionato un testo allo scrittore e poeta Luca Cedrola. Ne è nato Offelia, diventato Offelia Suite dopo il coinvolgimento di Arturo Annecchino che ha realizzato le musiche originali.

In una scenografia ridotta al minimo – giusto un pianoforte verticale, un carillon e un leggio a segnare lo spazio – l’interprete dà voce a un personaggio che aveva smesso di parlare nell’Amleto. Qui canta e si commuove, rievoca e ricorda, ma soprattutto dice la sua, per una volta protagonista della propria storia.

Giustamente Nadia Fusini, all’inizio di Maestre d’amore, la paragona a Giulietta come donna moderna, ma a differenza della veronese a lei non riesce di coinvolgere Amleto nell’esperienza dell’amore. Intanto sotto scorre il richiamo dell’acqua a cui Ofelia si unirà, riconoscendo di essere una lacrima.

Saul Stucchi

Offelia Suite

tratto dal testo “Offelia” di Luca Cedrola (Nardini Editore)
adattamento drammaturgico e regia Graziano Piazza
con Viola Graziosi
musiche originali Arturo Annecchino
produzione Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale

Informazioni sullo spettacolo

Dove

Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo 14, Milano

Quando

Dal 5 al 15 dicembre 2024

Orari e prezzi

Orari:
giovedì 5 dicembre 20:30
venerdì 6 dicembre 19:00
sabato 7 dicembre 19:00
domenica 8 dicembre 18:45
martedì 10 dicembre 20:15
mercoledì 11 dicembre 20:15
giovedì 12 dicembre 20:30
venerdì 13 dicembre 19:00
sabato 14 dicembre 19:00
domenica 15 dicembre 16:30
Durata: 1 ora e 10 minuti senza intervallo

Biglietti: intero 25 €; ridotti 18/15 €

Maggiori informazioni

Sito web ufficiale:

https://teatrofrancoparenti.it

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