Una sessantina di opere compongono il percorso espositivo della mostra “Caillebotte, pittore e giardiniere” allestita al Museo Thyssen – Bornemisza di Madrid fino al 30 ottobre del 2016 (dopo essere stata ospitata al Museo degli Impressionismi di Giverny: le due istituzioni, insieme, l’hanno organizzata con la curatela di Marina Ferretti direttrice delle esposizioni del museo francese).
Ha per protagonista Gustave Caillebotte, nato a Parigi nel “fatale” 1848 e morto a Petit Gennevilliers, a pochi chilometri dalla capitale, nel 1894. Come indica il titolo, la mostra non s’interessa soltanto all’artista, ma ache al giardiniere o meglio alla commistione, inscindibile, tra le due figure.
Il percorso si snoda in quattro sezioni:
- La Parigi di Haussmann, un universo minerale
- Vacanze a Yerres
- La Senna e i viaggi in Normandía
- Il giardino di Petit Gennevilliers
Ad aprirlo è la tela a olio con l’Autoritratto al cavalletto datato al 1878-79 (dunque quando Caillebotte aveva circa 30 anni): è uno dei tanti prestiti di collezionisti privati. Lo chiudono, invece, opere datate al 1893, realizzate nel giardino della sua casa a Gennevilliers: aiuole di margherite, orchidee gialle e bianche, gladioli, cattleya dai fiori rossi…
A Caillebotte era stato riservato un posticino anche nella splendida mostra alla Royal Academy of Arts di Londra, “Painting the Modern Garden. Monet to Matisse”, chiusa lo scorso aprile. Lui e il grande Monet, infatti, intrattenevano una corrispondenza sui temi del giardinaggio. Erano pittori, come del resto Pissarro e Renoir e tanti altri, col pollice verde, non soltanto con le dita sporche di tempera…
Didascalie:
- Gustave Caillebotte
Rematore con cappello a cilindro (1878)
Olio su tela
Collezione privata
© RMN – Grand Palais / Foto Daniel Arnaudet - Place de l’Europe, tempo di pioggia. Bozzetto (1877)
Olio su tela
Musée Marmottan Monet, Parigi
© Paris, Bridgeman Images
Caillebotte, pittore e giardiniere
Fino al 30 ottobre del 2016
Museo Thyssen – Bornemisza
Madrid