Per la quattordicesima puntata la rubrica La Bottega delle Muse fa una doppia tappa ad Asti e Como, attirata da due mostre molto diverse ma ugualmente interessanti (e consigliabili).
Qui sotto potete riascoltare il podcast della trasmissione.

Palazzo Mazzetti ad Asti ospita fino al 15 luglio una mostra particolarmente ricca sugli Etruschi. Protagonisti dello shop del museo sono i libri dedicati alla loro civiltà.

Non mancano però le t-shirts per la bella stagione: mandatemi una cartolina se vedete in giro un turista con quella dell’alfabeto etrusco!

L’emozione di incontrare di nuovo la magica penna-piuma (leggete qui) mi ha giocato un brutto scherzo e la foto è venuta mossa! In primo piano potete comunque vedere denarii e aurei romani in vendita alla modica cifra di 2 € il pezzo.

Io ho comprato il denario di Giulio Cesare con la raffigurazione dell’elefante che schiaccia il serpente (sul dritto) e degli oggetti sacri: simpulum (attingitoio), aspergillum (rametto di alloro o ulivo), securis (scure) e apex (copricapo).

Palazzo Mazzetti dispone di un punto ristoro con alcuni tavolini all’aperto: un bel posto, ma non so dirvi nulla della qualità del cibo perché sono arrivato ad Asti già pranzato.

Passiamo ora alla Villa Olmo di Como che ospita fino al 29 luglio la splendida mostra sulla Dinastia Brueghel. Il piccolo bookshop è “invaso” da gadgets che celebrano le opere della grande famiglia d’artisti.

Il bar Été gode di una posizione invidiabile con vista lago.

Il menu presenta un ventaglio piuttosto ampio di opzioni a prezzi tutto sommato accessibili (anche considerando il fattore “lago di Como”).

Insalata di riso (non memorabile) con bicchiere di Morellino per lui (moi!) e insalata di pollo per lei. Panino per l’erede… del mutuo…
Saul Stucchi
I caffè che ho bevuto ad Asti e Como li trovate su Tazzine d’Italia.
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