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Voi siete qui: Europa » Affinità e divergenze tra Milano e Madrid: dalle palme alle tapas

27 Febbraio 2017

Affinità e divergenze tra Milano e Madrid: dalle palme alle tapas

Di ritorno da un lungo e intenso week-end a Madrid, mi sono appuntato alcune affinità e divergenze tra la capitale spagnola e Milano. Le ho prese sine ira et studio. Però la nostalgia punge.

Il tempio di Debod a Madrid

  1. A Madrid ci sono le palme. Beh, anche a Milano ci sono le palme. Così come ci sono le palme a Tel Aviv (l’abbiamo detto). Tuttavia quello che distingue Madrid da Milano e Tel Aviv è che la capitale spagnola ha un intero tempio egizio, il Tempio di Debod, a pochi passi dal fiume Manzanarre. Purtroppo dallo scorso 7 gennaio è chiuso per lavori di ammodernamento del sistema di climatizzazione. Comunque lo si può ammirare in tutta la sua bellezza dall’esterno.
  2. Parliamo della metropolitana. Milano ha 5 linee. Sulla carta… La linea 4, infatti, è in costruzione. Madrid, invece, ha 12 linee principali (più 3 della “metro leggera”). Sulla carta… La linea 8, infatti, al momento è chiusa per lavori. Si tratta della linea che collega l’aeroporto di Barajas con la città. Ne parleremo a breve in un articolo.
  3. A Milano c’è Palazzo Reale, sede di mostre temporanee (tra poco si aprirà quella su Manet). Anche a Madrid c’è il Palazzo Reale. Con dentro il Re e la Regina, Filippo VI e Letizia.
  4. L’elevato tasso di inquinamento atmosferico, purtroppo, accomuna le due metropoli, soffocate da una cappa di smog per gran parte dell’anno.
  5. Date un’occhiata alla cartina di Milano. Il suo “polmone verde” è Parco Sempione. Si estende per quasi 400 mila metri quadri. Adesso passate a quella di Madrid. Vedrete che il Parque del Buen Retiro, alle spalle del Museo del Prado, è decisamente più grande: quasi tre volte più esteso. In compenso il gruppo Elio e le Storie Tese ha dedicato una canzone al Parco Sempione e non al Parque del Buen Retiro (che io sappia, almeno).Tapas spagnole. Anzi: pinchos baschi
  6. È più facile mangiare la pizza a Madrid che le tapas a Milano. Ma mangiate le tapas a Madrid. E a Milano (in due o tre posti andate sul sicuro).
  7. E il caffè? Se siete fortunati, a Milano potete bere un buon espresso. Se siete informati, potete berne di ottimi. Stessa cosa a Madrid: nella capitale spagnola si stanno diffondendo caffetterie dedite al culto dello “specialty coffee”, ovvero del caffè rigorosamente di qualità.
  8. Numerosi i punti panoramici in entrambe le città, ma vince Madrid. Il visitatore ha solo l’imbarazzo della scelta. In alcuni hotel c’è addirittura la piscina scoperta sulla terrazza, con vista mozzafiato sulla capitale.
  9. Allo Stadio di San Siro risponde il Santiago Bernabeu (de gustibus…). Al Teatro alla Scala risponde il Teatro Real che nel 2018 festeggerà i suoi primi 200 anni. Al Museo Archeologico di Corso Magenta risponde lo spettacolare Museo Archeologico Nazionale di Calle de Serrano.poliziotti in moto alla Plaza de Cibeles di Madrid
  10. A Milano ciclisti e motociclisti hanno l’abitudine (pessima) di fermarsi OLTRE la riga dello stop in caso di semaforo rosso. A Madrid, almeno nei viali più importanti, c’è una fascia appositamente per loro, con tanto di strisce. La facessero a Milano, ciclisti e motociclisti si fermerebbero OLTRE.

Saul Stucchi

Informazioni:

Turismo Spagnolo

http://www.spain.info/it

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