Conoscete la Vallonia, la regione francofona del Belgio che si estende a sud di Bruxelles? Non ci siete mai stati?! Eccovi 10 buoni motivi per andare in Vallonia questa estate. O per tornarci, naturalmente.
- Dal 2005 al 2015 l’avvocato francese Frank Samson ha interpretato il ruolo di Napoleone durante le rievocazioni storiche, come quella per il bicentenario della battaglia di Waterloo. Adesso per il Museo Wellington della cittadina alle porte di Bruxelles ha organizzato la mostra “Napoléon de l’île de beauté à l’île perdue”, aperta fino al 31 agosto. Espone una ventina di costumi, copie perfette di originali storici, realizzati grazie alla collaborazione tra Samson e Antikcostume / Empirecostume, sito di riferimento per gli appassionati di reenactment.
Informazioni: www.museewellington.be - Dalle uniformi alle maschere: il Museo Internazionale della Maschera di Binche ospiterà questa estate due mostre, intitolate rispettivamente “Ensorceler-Guérir” (aperta dal 24 maggio al 19 agosto) e “Au Royaume des Touloulous. Le Carnaval de Cayenne, Guyane française” (dal 14 giugno al 23 dicembre). La prima indaga il complesso rapporto tra magia e guarigione, mentre la seconda racconta ai visitatori il carnevale in Guyana.
Informazioni: www.museedumasque.be - Se il carnevale è una manifestazione che fa perdere i tradizionali punti di riferimento, il labirinto è il luogo classico dello smarrimento. Volete perdervi in Vallonia? Allora andate a visitare il Labirinto di Barvaux-sur-Ourthe, nella provincia del Lussemburgo (belga). Il tema di quest’anno è “Tarzan, il signore della giungla”. Il labirinto rimarrà aperto dal 7 luglio al 7 ottobre. Vi basteranno 3 mesi per trovare l’uscita?
Informazioni: www.lelabyrinthe.be - Sicuramente sì… A meno che prima non vi siate dedicati con tutta l’attenzione che merita alla Strada delle birre della Vallonia! Quest’esperienza è meglio farla DOPO la visita del Labirinto! Oltre una sessantina di birrifici e micro-birrifici costituiscono le tappe di un percorso che copre tutta la regione, da est (Eupen) a ovest (Mouscron), passando per Mons, Namur, Dinant, Liegi… Birre per tutti i gusti: blanche, blonde, brune, ambrée, stout. Delle 12 birre che possono gloriarsi dell’etichetta “trappista” 3 sono prodotte in Vallonia: Chimay, Orval e Rochefort.
Informazioni: http://valloniabelgioturismo.it - Un consumo moderato e assolutamente consapevole dell’alcool lo consiglierebbe anche Galeno di Pergamo, celebre medico greco del II secolo d.C. A lui dedica una mostra il Musée Royal de Mariemont a Morlanwelz (a una ventina di km da Charleroi). Il percorso espositivo ripercorre la vita, i viaggi e le opere del medico che ebbe tra i suoi pazienti gli imperatori romani Marco Aurelio, Lucio Vero, Commodo e Settimio Severo, nonché i rapporti tra medicina e religione.
Informazioni: www.musee-mariemont.be/ - Galeno visse per molti anni a Roma, dove morì attorno al 201 d.C. Le rovine della gloriosa Roma imperiale erano tra le mete preferite dei viaggiatori europei che compivano il Grand Tour nel Settecento. Ne parla la mostra Viva Roma! che il nuovo Museo di Belle Arti di Liegi, la Boverie, ospiterà fino al 26 agosto. Realizzata in collaborazione con il Louvre, l’esposizione squaderna 170 opere prestate da prestigiosi musei internazionali come il Getty Museum di Los Angeles, il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, oltre naturalmente allo stesso Louvre.
Informazioni: www.laboverie.com - L’ultimo weekend di agosto è da segnare in calendario perché dal 24 al 26 si terrà una delle manifestazioni sportive più attese dell’anno, non soltanto per quanto riguarda il Belgio. Domenica 26 agosto, infatti, si correrà il Gran Premio di Formula 1 sul circuito di Spa-Francorchamps. L’anno scorso ha vinto Lewis Hamilton su Mercedes davanti al ferrarista Sebastian Vettel. Quest’anno come andrà a finire?
Informazioni: www.spa-francorchamps.be - Vada come vada, a pochi chilometri di distanza dal circuito si può visitare l’Abbazia benedettina di Stavelot, fondata da san Remaclo nel 648. L’edificio ospita oggi tre musei: quello storico racconta il millennio di vita del Principato abbaziale di Stavelot-Malmedy intercorso dalla fondazione alla sconsacrazione avvenuta durante la Rivoluzione Francese. C’è poi il museo dedicato al circuito di Spa-Francorchamps e infine un museo dedicato allo scrittore francese Guillaume Apollinaire che agli sgoccioli dell’Ottocento trascorse un’estate a Stavelot, mentre la madre giocava al casinò di Spa…
Informazioni: www.abbayedestavelot.be - Tre sono i musei ospitati anche nel castello di Lavaux-Sainte-Anne, in provincia di Namur. Uno è dedicato alla vita signorile che si teneva nel castello tra il XVII e il XVIII secolo; un altro si concentra invece sulla vita rurale nella regione durante il XIX secolo, mentre l’ultimo è dedicato alla natura e al ciclo delle stagioni, sempre in riferimento alla regione naturale della Famenne.
Informazioni: www.chateau-lavaux.com - A questo punto, prima di rientrare in Italia, vale assolutamente la pena di visitare le Grotte di Han a Han-sur-Lesse, seguendo un percorso che si dipana per circa 3 chilometri (la cui illuminazione è stata completamente rinnovata proprio quest’anno), tra spettacolari ambienti naturali di stalattiti e stalagmiti. La presenza umana nelle grotte è testimoniata almeno dalla fase finale del Neolitico, attorno al 2000 a.C. No, non risale a quell’epoca il trenino che trasporta i visitatori all’inizio del percorso…

Informazioni: www.grotte-de-han.be
A cura di Saul Stucchi
Didascalie:
- Frank Samson nei panni di Napoleone a Waterloo (2015). Foto di Saul Stucchi
- Le grotte di Han in Vallonia (foto © Domaine des Grottes de Han)
Informazioni:
Ufficio Belga per il Turismo Vallonia
Viale Vittorio Veneto 28
Milano
Tel. 02.86463136
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