Fortuna ha voluto che mercoledì scorso, 8 luglio, trovandomi a Bari per l’incontro in onore di Luciano Canfora, scegliessi di passare prima al Museo Civico che alla libreria Prinz Zaum. In questo modo ho potuto partecipare all’inaugurazione della mostra di illustratori estoni, lettoni e lituani “Correndo con i lupi” al museo e, più tardi, assistere allo spettacolo di e con Vittorio Continelli “Discorso sul mito: sull’acqua” alla libreria.
L’esposizione si potrà visitare fino al 26 giugno, poi riprenderà il suo giro internazionale. Preparata per la Fiera del Libro di Londra (London Book Fair) del 2018, anno europeo del patrimonio culturale, è già stata allestita in Polonia e in altre città italiane, da Roma a Bologna. Presenta una sessantina di opere realizzate da illustratori dei tre paesi baltici, selezionate dall’artista e illustratrice estone Viive Noor.

La tappa nel capoluogo pugliese è promossa dal consolato onorario di Estonia a Bari in collaborazione con il Museo Civico e l’Associazione Italia Estonia, con il Centro per la Letteratura Estone per Bambini di Tallinn, il Ministero della Cultura dell’Estonia e il Centro Studi sul Baltico presso l’Università “La Sapienza”.
A presentare la mostra c’erano la curatrice, il coordinatore del Museo Civico Francesco Carofiglio, l’Assessore alle Culture del Comune di Bari Ines Pierucci, il Console Onorario della Repubblica di Estonia a Bari, avvocato Giuseppe Iazeolla, e il presidente della commissione consiliare Culture Giuseppe Cascella.

Nell’introduzione al piccolo catalogo, disponibile gratuitamente in mostra, la curatrice scrive:
Il lupo è un predatore impavido e intelligente, che protegge sempre il suo branco e combatte fino alla morte per i suoi piccoli. Il lupo è socialmente intelligente, come non può non esserlo una piccola nazione. Possiamo occuparci di noi stessi, questo è ovvio. Tuttavia, la storia ci ha insegnato che la solidarietà ci rende più forti, che di fronte all’avversità bisogna essere coesi. È saggezza lupesca: un lupo da solo muore, in branco sopravvive”.
Nelle opere esposte protagonista è il lupo, anzi, sono i lupi. A volte hanno tratti e comportamenti da umani, altre invece sono gli esseri umani che sembrano trasformarsi in lupi. “Donna + Lupo = Licantropo?” è il significativo titolo del testo della folklorista e storica della cultura Marju Kõivupuu dell’Università di Tallin, che chiude il suo intervento ricordando che “nel folklore estone, avvistare un lupo era un buon presagio. «Buon viaggio, e che tu possa incontrare un lupo!» era quindi una benedizione di commiato che si sentiva spesso”. Come il nostro “In bocca al lupo!”.
Nell’illustrazione di Kadri Ilves (Estonia, 1977) quella che aspetta alla fermata dell’autobus è una signora lupa con cappotto e due borse della spesa, mentre la lettone Elīna Brasliņa (1988) immagina che il lupo e Cappuccetto Rosso siano al supermercato a fare la spesa insieme ai loro pargoli.

Impossibile sfuggire allo sguardo magnetico della donna-lupo (“The Wolf’s Bride”, la moglie del lupo) disegnata da Maarja Vannas (Estonia, 1945) o rimanere insensibili di fronte alle opere di forte impatto poetico come quelle di Made Balbat (Estonia, 1960) e Lina Dudaité (Lituania, 1974).
Magia, natura e metamorfosi, sogno e incubo, colori e ombre caratterizzano queste tavole realizzate con tecniche diverse: dall’acquerello all’acrilico, dalla gouache fino alla pittura digitale. Tutte però da osservare con attenzione. Questi lupi baltici hanno fatto migliaia di chilometri per arrivare fino a Bari. Il meno che possano fare i visitatori del Museo Civico è di goderseli senza fretta.
Saul Stucchi
Correndo con i lupi
Mostra di illustratori estoni, lettoni e lituani
Informazioni sulla mostra
Dove
Museo CivicoStrada Sagges 13, Bari
Quando
Dall’8 al 26 giugno 2022Orari e prezzi
Orari: da martedì a sabato 9.30 – 13.30 e 16.30 – 19.30Domenica 9.30 – 13.30
Lunedì chiuso
Biglietti: intero 5 €; ridotto 3 €