Recentemente ho scoperto una rubrica del New York Times che non conoscevo. S’intitola What’s in Our Queue? La sua funzione è presto detta: consente a un collaboratore della testata di raccontare ciò che attualmente sta leggendo, guardando, seguendo. In breve: i suoi interessi culturali del momento.
Subito dopo ho scoperto che il Guardian ha una rubrica simile, chiamata On my radar, in cui a esprimersi non sono però giornalisti ma personaggi più o meno noti. Faccio un esempio da quest’ultima: il 15 aprile è stato ospite Johnny Flynn. Il Guardian ha segnalato i “cultural highlights” del musicista e attore sudafricano naturalizzato britannico (classe 1983), tra cui due letture: il poema epico Gilgamesh tradotto in inglese da Sophus Elle e – per la saggistica – In Search of the Dark Ages di Michael Wood.
Ho deciso di pubblicare su ALIBI Online qualcosa di simile, indicando il mio programma culturale della settimana che si sta per concludere. È la numero 15 dell’anno 2023 e, come potete costatare, per me è stata piuttosto intensa.
Playlist
Per colmare in minima parte l’oceano d’ignoranza in tema di musica in cui annaspo, da qualche settimana dedico una mezz’ora al giorno all’ascolto di brani di musica classica. Ho riservato questa settimana all’intero ciclo delle sinfonie di Jean Sibelius, secondo il programma (al nome dell’orchestra segue quello del direttore):
- Sinfonia 1: Orchestre Philharmonique de Radio France – Klaus Mäkelä
- Sinfonia 2: Orchestre de Paris – Paavo Järvi
- Sinfonia 3: hr-Sinfonieorchester – Frankfurt Radio Symphony – Jaime Martín
- Sinfonia 4: Orchestre de Paris – Daniel Harding
- Sinfonia 5: Oslo Philharmonic – Jukka-Pekka Saraste
- Sinfonia 6: Berliner Philharmoniker – Sir Simon Rattle
- Sinfonia 7: London Symphony Orchestra – Sir Simon Rattle
Musica dal vivo
Al Teatro Dal Verme di Milano ho assistito all’esecuzione del Concerto per violino e orchestra di Jean Sibelius (Op. 47) con il violinista Andrea Obiso e della Sinfonia n. 5 di Beethoven. A dirigere l’orchestra George Pehlivanian.
Sempre al Teatro Dal Verme mi sono (davvero) goduto la trilogia rossiniana: Il turco in Italia. La gazza ladra e L’italiana in Algeri con “antipasto” di Pulcinella e il pesce magico. I primi tre dei quattro film d’animazione realizzati da Giulio Gianini e Emanuele Luzzati sono stati accompagnati dalla musica eseguita dal vivo dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Alessandro Cadario. Non c’è dubbio: è stata l’esperienza culturale più emozionante della settimana!

Podcast
Ho ascoltato la lectio di Luciano Canfora 1793. L’arresto dei Girondini e la crisi della Rivoluzione.
Libri
A inizio anno avevo deciso di leggere la Recherche di Proust un libro al mese (da gennaio a luglio, dunque, visto che l’opera si articola in sette volumi). A marzo ho però capito di non poter mantenere il ritmo che mi ero prefissato. Ho così modificato il piano, allungando il periodo all’intero anno. Ora leggo otto pagine al giorno di La parte di Guermantes. In questa settimana è morta la nonna, Bergotte non è messo molto meglio e il narratore si fa baciare sulla guancia da Albertine.
Sono giunto a tre quarti di Sui mari di Lord Jim. Un viaggio nel cuore di Conrad di Gavin Young (Settecolori).
Ho iniziato e finito L’orsacchiotto di Georges Simenon e I violini di Saint-Jacques di Patrick Leigh – Fermor, entrambi pubblicati da Adelphi.
Mostre e musei
Ho partecipato all’organizzazione, allestimento e inaugurazione della mostra fotografica Sorridi, è gratis!” di Enrico Mascheroni alla Biblioteca di Mezzago.

Ho visitato la mostra Magnifico e fragile. Il Mediterraneo all’Acquario Civico di Milano.
Ho fatto una breve visita al Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano (soffermandomi in particolare davanti a quanto vi è conservato del monumento funebre di Gaston de Foix, opera di Agostino Busti detto il Bambaia) e poi al Museo della Pietà Rondanini (che peraltro dovrebbe dirsi Rondinini).
Incontri
Come “imbucato” (o meglio: spettatore curioso e interessato) ho partecipato alla XXXI giornata delle biblioteche lombarde organizzata dall’AIB Associazione Italiana Biblioteche. Si è svolto nella Sala Bauer della Società Umanitaria di Milano. I relatori hanno parlato – tra molte altre cose – di biblioterapia, gruppi di lettura, biblioteche di condominio e adolescenti (lettori o potenzialmente tali).

Cinema
Al Bloom di Mezzago ho visto il documentario Le terre alte diretto da Andrea Zanoli e Andrea Zambelli (per Lab 80 Film), presenti in sala per una chiacchierata al termine della proiezione.
Teatro
Al Teatro Manzoni di Monza ho assistito allo spettacolo La valigia di Sergej Dovlatov, diretto da Paola Rota e interpretato da Giuseppe Battiston. Domani potrete leggerne la recensione qui su ALIBI Online.
Tra poche ore inizierà la settimana n. 16. Posso solo anticiparvi che la mia playlist sarà dedicata a Schubert.
Saul Stucchi