Oggi, 18 giugno 2026, ALIBI Online – la rivista che state leggendo – compie vent’anni! A voler essere pignoli (e io, ahimè, lo sono…) la faccenda è un po’ più complicata, ma cercherò di semplificarla come posso. In realtà la data odierna coincide con l’anniversario, appunto il ventennale, della pubblicazione del primo articolo ancora consultabile sul sito.
Si tratta della breve segnalazione di una mostra al Dahesh Museum di New York (da un veloce controllo in Rete ho scoperto che risulta temporaneamente chiuso). Allora, invece, ospitava un’esposizione dedicata alla spedizione in Egitto di Napoleone Bonaparte, dal titolo Napoleon on the Nile: Soldiers, Artists, and the Rediscovery of Egypt.

È per ricordare quella mostra – ma soprattutto la mia passione per il Piccolo Caporale (in particolare per l’epopea egiziana: un fallimento militare che si è trasformato in un clamoroso successo culturale) – che ho affiancato una miniatura di Napoleone alla tazza di ALIBI.
A chi venisse in mente di fare battute sulla miniatura di Napoleone, consiglio di leggere quanto ho scritto a proposito di un’altra mostra: Bonaparte sulla Schelda. Nell’intervista al curatore Jan Parmentier questi demolì il mito della bassa statura di Napoleone. Il quale, peraltro, disse: «L’umorismo è come il cotone, che se è filato troppo fine si spezza».
Dal 18 giugno 2026 a oggi sono stati pubblicati su ALIBI oltre 4800 articoli, di cui oltre 3600 firmati dal sottoscritto (in pratica uno ogni due giorni). È il momento di ringraziare i miei preziosi collaboratori: quelli di lunga data e quelli che si sono aggiunti a questa impresa un po’ folle negli ultimi anni.
Il ringraziamento più grande, naturalmente, va all’editora: merci, di cuore, come sempre!
Ora non mi (e non vi) resta che fare gli auguri di buon compleanno ad ALIBI Online!
Saul Stucchi