Raccontare la storia di Jean Planque significa raccontare l’epopea di uomo che ha speso la sua vita per l’arte e che grazie alla sua grande passione ha contribuito a preservare nel corso del tempo una lunga serie di capolavori, la maggior parte dei quali potranno essere ammirati nella mostra “Tra Picasso e Dubuffet – Opere dalla fondazione Jean e Suzanne Planque”, che sarà inaugurata il prossimo 20 ottobre.
La collezione, frutto dello straordinario sguardo di Planque, sempre pronto nello scorgere il talento anche laddove nessuno lo ha ancora intravisto, raccoglie circa centotrenta opere di artisti del calibro di Picasso, Dubuffet, Cezanne, Degas fino ad arrivare a Klee e Van Gogh.Una storia molto particolare quella di Planque. Era quasi sull’orlo della bancarotta quando gli fu presentato Ernst Beyeler, un gallerista svizzero che stava cercando agenti per una galleria di nuova apertura. Era il 1954 e l’inizio di una collaborazione che durerà fino al 1972. L’intesa tra i due è perfetta, Planque si dimostra un acquirente scaltro e capace, che sa quando è il momento giusto di rischiare. Nel giro di poco tempo acquista un numero esorbitante di quadri d’artisti ancora semi-sconosciuti come il doganiere Rousseau, Cezanne o Mark Tobey. Beyeler si fida ciecamente di lui, e non batte mai ciglio all’arrivo di nuovi quadri da Parigi. Gli affari cominciano a ingranare così come i guadagni di Planque, che ha diritto a una commissione su ciascun quadro venduto, cominciano a lievitare. Egli può finalmente dedicarsi alla realizzazione di una propria personale galleria, contemporaneamente al lavoro per Beyeler, riuscendo a mettere insieme una serie di opere, tra cui un corpus sostanzioso di opere di Picasso e Dubuffet.
“Aver amato più i quadri che la vita” è senza dubbio la frase che rende meglio la passione e la portata del lavoro di Planque in circa vent’anni, nonché l’approccio del tutto personale che egli aveva nei confronti dell’attività che svolgeva. Una vitalità e una passione smisurata, l’intraprendenza e un gusto certamente non comune che lo hanno portato a conservare numerosi capolavori e a proteggerli nel corso degli anni.
Simona Silvestri
Tra Picasso e Dubuffet – Opere della Fondazione Jean e Suzanne Planque
Palazzo Bricherasio, TorinoApertura: lunedì: 14.30 – 19.30da martedì a domenica: 9.30 – 19.30apertura serale: giovedì e sabato fino alle 22.30
Informazion: www.palazzobricherasio.it