Lo scorso novembre avevo segnalato qui su ALIBI Online il progetto “Mare Magnum Nostrum” di Gea Casolaro. Ora il progetto è arrivato alla sua fase finale, ovvero la mostra che presenterà al pubblico il mosaico di fotografie raccolte durante l’iniziativa dell’artista visiva.
L’esposizione, curata da Leonardo Regano, si terrà dal 23 settembre al 31 dicembre 2021 al Museo Nazionale di Ravenna, nelle cui raccolte entra ufficialmente a far parte l’opera.

Sono oltre 1500 le fotografie caricate durante circa un anno sul sito www.maremagnumnostrum.art, tra le quali tre della Grecia scattate da chi scrive queste righe (non male quella che ritrae l’alba che sorge sul porto di Gythio, non trovate?).
Il progetto è promosso dalla Direzione Regionale Musei dell’Emilia-Romagna in collaborazione con Hulu – Split e qwatz-contemporary art platform, ed è reso possibile grazie al sostegno dell’Italian Council (VIII edizione, 2020) – programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC – Ministero della Cultura.
Ha detto il curatore Regano:
In un momento difficile come questo, Gea Casolaro è riuscita a trasformare un vero e proprio azzardo – qual è l’idea in piena pandemia di confrontarsi con un progetto relazionale e partecipato – in un’azione vincente. L’artista ha creato una rete di relazioni ogni giorno più fitta che si è alimentata dei ricordi, del vissuto, di momenti conviviali ma in cui si denuncia anche l’altro lato della medaglia, l’indifferenza e la mancanza di solidarietà nei confronti di chi questo mare lo solca mosso dalla speranza di una vita migliore. In un momento come il nostro, in cui le tematiche ambientaliste e umanitarie sono finite tragicamente in secondo piano, riportare l’attenzione su questi temi è per me necessario”.
A corredo della mostra sarà pubblicato un libro con le conversazioni tra l’artista visiva e interlocutori di varie provenienze e discipline:
- Leonardo Regano (curatore del progetto) ed Emanuela Fiori (direttrice del Museo Nazionale di Ravenna).
- Michele Colucci (storico), Flore Murard-Yovanovitch (scrittrice e giornalista esperta di flussi migratori), Benedetta Di Loreto (curatrice e fondatrice di qwatz, contemporary art platform, Roma).
- Sana Ben Ismaïl (docente di oceanografia fisica dell’Institut National des Sciences et Technologies de la Mer, Tunisi) e Nahed Msayleb (Ph.D in agricoltura sostenibile e direttrice del Tyre Coast Nature Reserve, Libano).
Saul Stucchi
Didascalia:
Gea Casolaro
Mare Magnum Nostrum, 2020-2021
Realizzato grazie al sostegno di Italian Council (2020)
Installazione al Museo Nazionale di Ravenna
Foto di Francesco Rucci
Gea Casolaro
Mare Magnum Nostrum
Informazioni sulla mostra
Dove
Museo Nazionale di RavennaVia San Vitale 17, Ravenna
Quando
Dal 23 settembre al 31 dicembre 2021Orari e prezzi
Orari: da martedì a venerdì 14.00 – 19.30Sabato 8.30 – 17.00
Domenica: prima e terza domenica del mese 8.30 – 14.00
Biglietti: intero 6 €; ridotto 2 €
Maggiori informazioni
Sito web ufficiale:https://www.musei.emiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-di-ravenna