Il primo appuntamento è fissato per sabato 28 agosto 2021 dalle 17.00 alle 19.30. “Alberi in cammino” prenderà avvio dal Monte Barigazzo di Varsi, in provincia di Parma. Il programma prevede poi altri quattro incontri – tutti itineranti – alla scoperta degli alberi secolari dell’Appennino Emiliano.

Programma
- Sabato 28 agosto ore 17.00 – 19.30
Monte Barigazzo a Varsi (Parma) - Domenica 29 agosto ore 17.00 – 19.30
Tiziano Val Parma (Parma) - Sabato 4 settembre ore 17.00 – 19.30
Vezzolacca di Vernasca (Piacenza) - Sabato 25 settembre ore 17.00 – 19.30
Quattro Castella (Reggio Emilia) - Domenica 26 settembre ore 17.00 – 19.30
Rondinara di Scandiano (Reggio Emilia)
Gli incontri di “Alberi in Cammino” sono promossi dall’Associazione Turbolenta e dal Festival della Lentezza e sono stati pensati per collegare le escursioni ai grandi alberi scelti come meta e gli spettacoli che quegli stessi alberi ospitano ma anche ispirano. Qui natura e poesia s’incontrano: alberi monumentali e versi immortali, tratti dalle “Metamorfosi” di Ovidio (forse il capolavoro della letteratura più “impregnato” di natura) e dalle opere di Tasso e Shakespeare, Hesse e Yeats, fino alle liriche di Mariangela Gualtieri.
A recitare i versi sarà Gabriele Parrillo, ideatore dell’iniziativa, accompagnato dalle note del violoncello della musicista italo-brasiliana Daniela Savoldi e dalla danza corporea di Mauro Vizioli, sulle coreografie di Hal Yamanouchi.
La partecipazione agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione: basta scrivere un’email all’indirizzo festivalentezza@gmail.com. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 100 persone per ciascun appuntamento. Un’avvertenza: i partecipanti sono invitati a portarsi da casa un cuscino o un telo su cui accomodarsi per terra durante gli incontri.
PS: dopo aver pubblicato questa segnalazione mi sono messo a sistemare l’archivio fotografico sul computer, ormai fuori controllo (supera le 100 mila immagini e ne mancano ancora migliaia, sparse in DVD, CD e dischi fissi vari). È una delle attività di cui ho parlato nel recente editoriale “Ferragosto: buoni propositi per la fine dell’estate”.
Per nulla casualmente – visto che il caso non esiste – mi sono imbattuto nella foto di una pagina del libro che stavo leggendo il 19 gennaio 2019. Il libro in questione è “Camminare” di Erling Kagge, pubblicato in Italia da Einaudi. Ne riporto una citazione che calza a pennello:
Fare una passeggiata in un parco o in un bosco, trovare un posto tranquillo e sdraiarmi quando sono stanco, per me sono le esperienze più belle al mondo. Guardare gli alberi che si innalzano intorno a me e rilassarmi. Nel 1982, in Giappone, diedero un nome a questa sensazione: Shinrin-yoku. «Bagno di bosco». Una terapia, una bosco-terapia, per calmarsi. Tutti e cinque i sensi possono essere soddisfatti: il suono degli uccelli, l’odore dell’aria buona, la vista delle foglie verdi, la vicinanza fisica di alberi, piante, muschio ed erba, il sapore di bacche e funghi”.
Saul Stucchi
Didascalia:
Il Grande Faggio
Monte Caio, Tizzano (PR)
Foto di Alberto Zinelli, Apocromatico
Credit Alberi in Cammino
Alberi in cammino
Informazioni e prenotazioni