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Voi siete qui: Arte » Un conflitto che ritorna

19 Gennaio 2009

Un conflitto che ritorna

Sarà presentata sabato 31 gennaio nella Project Room del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato Seasonal Unrest (Un conflitto che ritorna)
la videoinstallazione a due canali realizzata da Dani Gal prodotta dallo stesso Centro Pecci. Punto di partenza e di confronto per il lavoro dell’artista è Grenade in Gaza (Una granata a Gaza), primo film, risalente al 1970, girato dalla televisione israeliana dentro la Striscia di Gaza. L’interpretazione di Dani Gal svela il meccanismo di realizzazione di un documentario politico e interroga la nostra comprensione del linguaggio usato dai media nel conflitto israelo-palestinese di ieri e di oggi. La videoinstallazione si incentra sulla figura professionale del rumorista, colui che produce suoni per film usando il proprio corpo e oggetti vari. Il rumorista, guardando il film e immaginando i suoni di una data scena, imita i suoni reali (per esempio i passi di un personaggio) e dà ai film effetti sonori compiuti e credibili. Il risultato è un’installazione a doppio canale in cui il video del rumorista è proiettato accanto al film originale, a cui è stato dato un nuovo sonoro ed è stato tradotto in inglese. Il confronto tra i due film mette a nudo il meccanismo della realizzazione di un documentario politico e tenta di interrogare la nostra comprensione del linguaggio usato dai media nel conflitto israelo-palestinese di oggi come di allora. Uno degli aspetti di cui si occupa il documentario è il modo in cui gli egiziani hanno usato i film per creare propaganda anti-israeliana. Il regista spiega come si possono usare immagini e film a scopo di propaganda, assumendo egli stesso una posizione obiettiva che possiamo considerare altrettanto propagandistica.

Dani Gal
Artista nato nel 1977 a Gerusalemme e residente a Berlino, è stato uno dei quattro vincitori del Premio Villa Romana 2008. Usa attrezzature audio e video per attualizzare documenti e fatti storici e mettere a nudo le esigenze di produzione, i suoi aspetti tecnici, la sua ideologia, creando un contrasto con la storia ancora non scritta del nostro presente. Il suo lavoro è stato presentato nell’ultimo anno, insieme a quello degli altri vincitori del Premio Villa Romana 2008, al Deutsche Guggenheim di Berlino nella mostra collettiva Freisteller curata da Angelika Stepken.

Dani Gal. Seasonal Unrest (Un conflitto che ritorna)

Dal 31 gennaio al 1° marzo 2009

Project Room
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277
Prato
Tel. 0574.5317
www.centropecci.it
Orario: tutti i giorni 10.00-19.00; chiuso il martedì
Ingresso libero

 

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