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Voi siete qui: Musica & Danza » Ultimi concerti di un anno musicalmente intenso

29 Dicembre 2025

Ultimi concerti di un anno musicalmente intenso

Volge al termine un anno – almeno per me – musicalmente molto intenso. E questo dicembre ormai agli sgoccioli è stato ricco di sorprese e soddisfazioni quanto i mesi che l’hanno preceduto.

Per limitarmi agli ultimi due concerti a cui ho assistito – tra le ingenue determinazioni per il 2026 ho quella di rendere conto con maggior assiduità di questi appuntamenti musicali – segnalo l’esibizione del quartetto d’archi The Palm Court Quartet all’Auditorium Europa di Bernareggio (MB) lo scorso sabato 27 dicembre e quella dell’ensemble corale Biscantores nella chiesa del beato Andrea Carlo Ferrari a Vimercate, sempre in Brianza, domenica 28.

Il primo evento, parte del programma di Brianza Classica (che si chiuderà questa sera all’Auditorium di Seregno con il concerto Morricone e Rota: notte di note del cinema italiano), ha visto all’opera David Simonacci e Jose Rodolfo Avila Pardo al violino, Gianfranco Borrelli alla viola e al violoncello il maestro Giorgio Matteoli che dirige il circuito cameristico interprovinciale dell’Associazione Early Music Italia.

È stato lui a illustrare il programma della serata che si è aperto con brani da Lo schiaccianoci di Čajkovskij per chiudersi con il pubblico che batteva le mani nella Marcia di Radetzky di Johann Strauss padre, ma solo dopo aver apprezzato altre composizioni celeberrime come il Blue Danube del di lui figlio.

Il maestro Matteoli ha spiegato il nome del quartetto (ricordando che in inglese si pronuncia quartèt come in barese) e si è soffermato sulla pratica della trascrizione, “arte banditesca” ovvero “furto musicale”, operazione assai diffusa quando mancavano i mezzi di registrazione e ancora non esisteva la SIAE… Si è poi premurato di ricordare ai presenti di scaricare (gratuitamente) l’app Classic APPeal che permette di approfondire le biografie dei musicisti e di avere informazioni dettagliate sui concerti, con tanto di programmi di sala.

Il secondo evento, anch’esso con ingresso gratuito, ha avuto per titolo O Magnum Mysterium ed era inserito nel programma vimercatese Feste insieme 2025.

Il direttore (e fondatore) del coro, Luca Colombo, ha spiegato al folto pubblico che il programma era diviso in due parti, la prima di tematica mariana, la seconda dedicata alla Natività. E anche in questa occasione il concerto si è chiuso con la partecipazione dei presenti, invitati a unirsi al coro per Adeste fideles. In realtà c’è poi stato spazio per un bis, ovvero il brano Three Kings di Peter Cornelius.

Un concerto davvero da brividi. Ma molto intense sono state anche le parole del don (purtroppo non ne conosco il nome…) che ci ha ricordato una verità che troppo spesso dimentichiamo: sono più le cose belle di quelle brutte, più le buone delle cattive, più le vere delle false.

E domani, martedì 30 dicembre, sarò all’Auditorium di Largo Mahler a Milano per ascoltare la Nona Sinfonia di Beethoven nell’interpretazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano sotto la bacchetta del maestro Tjeknavorian. Spero che il 2026 sarà altrettanto intenso, musicalmente parlando…

Saul Stucchi

Brianza Classica

Informazioni:

www.brianzaclassica.it

Ensemble Biscantores

Informazioni:

www.biscantores.it

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