E’ stata un trionfo la tanto attesa prima di Iphigénie en Aulide di Gluck al Teatro dell’Opera di Roma, diretta dal maestro Muti. Alla fine gli applausi ne hanno decretato il trionfo. “Tragédie opéra” su libretto di François-Louis-Gaud Lebland du Roullet tratto da Racine, dedicata a Luigi XVI, rappresentata per la prima volta a Parigi all’Académie Royale il 19 aprile 1774. Rientra tra le opere del cosiddetto periodo francese, anch’esse “ riformate” come era accaduto per quelle“italiane”. La musica torna al servizio della poesia, ed i personaggi, pur sempre monumentali ed eroici, cominciano ad acquisire un lieve spessore psicologico ed emotivo. Iphigénie en Aulide venne presentata per la prima volta a Roma al Teatro dell’Opera, in una mirabile edizione nella stagione 1953/54 con Boris Christoff autenticamente regale nelle vesti di Agamennone, Franco Corelli eroico in quelle di Achille, Marcella Pobbe un’Ifigenia definita dai quotidiani “pura , espressiva ed educata”, e Silvio Maionica (Calcante), sul podio Gabriele Santini, regista Herbert Graf. Non vi sono state più riprese sino ad oggi.
Repliche:
Giovedì, 19 Marzo
ore 20.30 (turno B)
Sabato, 21 Marzo
ore 18.00 (turno D)
Martedì, 24 Marzo
ore 20.30 (turno C)
Giovedì, 26 Marzo
ore 20.30 (fuori abb.)
Sabato, 28 Marzo
ore 18.00 (fuori abb.)
Domenica, 29 Marzo
ore 16.30 (turno E)
Informazioni:
www.operaroma.it