La stagione autunnale 2021 del Triennale Milano Teatro avrà per tema “Lo sguardo sul mondo”. La programmazione prenderà il via il 6 ottobre per poi articolarsi – di appuntamento in appuntamento – fino al 16 dicembre. Si tratta della prima stagione con Romeo Castellucci nel ruolo di Grand Invité di Triennale. La sua collaborazione continuerà fino al 2024, spaziando dal teatro alle altre attività di Triennale.
Qui sotto proponiamo una selezione di spettacoli che si annunciano particolarmente interessanti.

Dal 15 al 17 ottobre
“Cleopatràs”
di Giovanni Testori
- uno spettacolo di Valter Malosti
- con Anna Della Rosa e Marcos Vinicius Piacentini
- progetto sonoro Gup Alcaro
- scene e luci Nicolas Bovey
- costumi Gianluca Sbicca
- cura del movimento Marco Angelilli
- spettacolo con sovratitoli
- durata 70 minuti
Il primo dei “Tre Lai” di Testori nella versione di Malosti che allo scrittore milanese ha dedicato numerosi spettacoli nella sua carriera. La regina d’Egitto si fa signora lombarda per piangere il suo bell’Antonio diventato Tugnàs.
Dal 4 al 6 novembre
“Tutto brucia”
di Motus
- ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
- con Silvia Calderoni, Stefania Tansini e R.Y.F. (Francesca Morello) alle musiche e lyrics
- ricerca drammaturgica Ilenia Caleo
- direzione tecnica e luci Simona Gallo
- ambienti sonori Demetrio Cecchitelli
- fonica e cura dello spazio Martina Ciavatta
- spettacolo in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
- durata 75 minuti
Il titolo “Tutto brucia” rimanda alle parole della profetessa (inascoltata) Cassandra, nella riscrittura delle “Troiane” di Sartre. Lo spettacolo riflette sui temi della morte e del lutto, dalla Troia in fiamme al pianeta Terra che si sta surriscaldando (una tragedia annunciata?).
Dall’11 al 14 novembre
“Bros”
di Romeo Castellucci
- ideazione e regia Romeo Castellucci
- musica Scott Gibbons
- dramaturg Piersandra Di Matteo
- motti Claudia Castellucci
- con gli agenti Valer Dellakeza, Luca Nava, Sergio Scarlatella e con un gruppo di uomini dalla strada
- assistente alla regia Filippo Ferraresi
- direzione tecnica Eugenio Resta
- durata 90 minuti
In prima nazionale, il nuovo spettacolo di Castellucci. Promette di disorientare gli spettatori. I protagonisti, infatti, sono un gruppo di uomini dalla strada che vanno in scena senza avere imparato la parte, ma pronti ad obbedire a qualunque ordine arrivi loro attraverso l’auricolare che indossano.
Didascalia:
Anna Della Rosa in “Cleopatràs” di Testori
Foto © Tommaso Le Pera
Triennale Milano Teatro
Viale Emilio Alemagna 6
Milano
Informazioni: