
Aldo Silipigni (Foiano della Chiana 1909 – Roma 1988), scultore, pittore, disegnatore, decoratore, grafico pubblicitario. Un artista dal nome pressoché inedito anche per gli addetti ai lavori, pur avendo percorso oltre 55 anni di attività creativa, ma senza mai cercare ossessivamente le luci della ribalta, dividendosi esclusivamente fra la propria ricerca e la famiglia.
Nel 2008 si ricordano i vent’anni dalla sua scomparsa, mentre nel 2009 cadrà il centenario della sua nascita e pare quindi giunto il momento più propizio ad una prima riscoperta e ad un primo bilancio del suo lungo itinerario artistico, grazie alle iniziative intraprese dalle figlie Laura e Marta.
Affiora, nel maestro, la ricerca di un pacato e conciso, quasi ascetico, rapporto con la realtà visibile, fondato anche su una tavolozza sempre misurata e su un saldo equilibrio compositivo, doti innate della pittura toscana. Contemporaneamente, soprattutto per ragioni economiche, egli realizza numerosi bozzetti pubblicitari, connotati da un segno netto ed elegante e da non poca vivacità inventiva: spiccano fra i vari quelli per i prodotti Roberts e per l’acqua ed aranciata Roveta.
Aldo Silipigni
Dalla veduta alla visione, dal ritratto alla premonizione
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Sala delle Colonne
Lungotevere Castello 50
Roma
Orari: da martedì a domenica 9.00-19.30; lunedì chiuso
Biglietto: 5.00 €
Didascalia:
Alldo Silipigni
Autoritratto n. 2 (1946)
Olio su tela
45×35 cm