Si scrive Łódź ma si pronuncia wooch. E sta diventando una delle mete di viaggio più cool d’Europa. Oggi la vivacissima città polacca, 750 mila abitanti a poco più di un’ora da Varsavia, ha finalmente una sua guida turistica dedicata. Essenziale. Maneggevole. Colorata. È scritta da Roberto M. Polce per la collana Low Cost di Morellini Editore ed è curata da Vie dell’Est (www.viedellest.eu, mensile on line di fotografia e viaggi nei Paesi del Centro e dell’Est-Europa): 144 pagine per raccontare una città sorprendente e proiettata verso il futuro.
Una “guida-non-guida”, come nello stile di Polce. Che, con taglio colloquiale ma autorevole, offre al visitatore curioso mille indicazioni e consigli pratici, “dritte” su dove andare, come comportarsi, cosa vedere e cosa fare la sera nella metropoli candidata – con buone chance di successo – a Capitale Europea della Cultura per il 2016.
Łódź è stata presentata alla trentesima edizione della Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano. Con l’autore c’erano l’editore, Mauro Morellini, la direttrice dell’Ufficio turistico polacco di Roma, Malgorzata Furdal, e la vicedirettrice dell’Ufficio di promozione turistica di Łódź, Monika Karolczak. Un appuntamento che ha avuto una calda accoglienza tra i numerosi giornalisti, operatori e semplici appassionati di viaggio assiepati intorno allo stand della Polonia. Tutti allietati da un cocktail a base di specialità polacche.
Situata nel cuore della Polonia, “Łódź è una città intrigante, non banale, di carattere”, ha detto Roberto M. Polce. Che aggiunge: “A un primo impatto può anche suscitare sentimenti contrastanti, ma, una volta conosciuta più a fondo, non finirà mai di stupire e di affascinare”.
Importante centro dell’industria tessile fra Otto e Novecento – multietnico e multiculturale, dove la storia ha mixato insieme le culture polacca, ebrea, tedesca e russa –, nel dopoguerra è diventata la capitale polacca del cinema. Dalla sua accademia sono usciti Roman Polanski, Andrzej Wajda, Krzysztof Kieslowski, tra gli altri.
Amata da David Lynch e da numerosi artisti e intellettuali, da alcuni anni Łódź sta riconvertendo le sue splendide architetture industriali e civili in stile eclettico e art nouveau in musei, centri commerciali, gallerie d’arte e luoghi di intrattenimento, per la gioia dei turisti che sempre più numerosi la visitano attratti dalle sue opportunità di shopping (migliori che nella stessa Varsavia), dai suoi locali e dalle sue manifestazioni culturali, alcune delle quali ben note anche fuori dalla Polonia (Camerimage, il Festival del Dialogo delle Quattro Culture).
Ormai il centro commerciale e culturale della Manufaktura, la lunga, pedonale Ulica Piotrkowska e il complesso di Ksiezy Mlyn sono diventati fiori all’occhiello e modelli di recupero guardati con interesse dentro e fuori dalla Polonia. Non solo: Łódź si sta sempre più proponendo come capitale polacca del design e della moda.
Roberto M. Polce
Łódź
Morellini Editore
Milano 2010, 144 pagine
11,90 €