Nessuno spettacolo teatrale né concerto per l’ultima settimana di aprile, almeno nell’agenda di chi scrive queste righe. Tante invece le pagine lette. A fare da colonna sonora è stata la musica di Schumann.

Playlist
A dare il “la” all’ascolto della musica di Robert Schumann è stato il bis che ha chiuso la settimana scorsa il concerto del Quartetto Adorno al Conservatorio di Milano. Dopo aver eseguito Langsamer Satz di Anton Webern e il Quartetto in re min. D 810 – più noto come La Morte e la fanciulla – di Franz Schubert, il Quartetto ha suonato infatti il secondo movimento del III Quartetto di Schumann. Questa la playlist delle opere del compositore austriaco ascoltate in settimana:
- Davidsbündlertänze op. 6
- Kreisleriana op. 16
- Fantaisia op. 17
- Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44
- Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 54
- Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129
- Concerto in re minore per violino e orchestra WoO 23
Podcast
Sabato 29 aprile, nella doppia ricorrenza della nascita (1863) e della morte (1933) del poeta Konstantinos Kavafis, ho ascoltato la puntata che la trasmissione Wikiradio di Radio 3 gli aveva dedicato giusto nove anni fa, curata da Franco Buffoni. Per chi fosse interessato: la trasmissione non è più disponibile sul sito di RayPlay Sound, ma la si trova ancora su Wikipedia, alla voce Puntate di Wikiradio.
Serie TV
Leggendo sul New York Times l’obituary (necrologio) della oboista Blair Tindall, scomparsa lo scorso 12 aprile all’età di 63 anni, sono venuto a conoscenza della serie TV Mozart in the Jungle che ha tratto ispirazione dal suo libro di memorie Mozart in the Jungle: Sex, Drugs, and Classical Music. Finora ho visto i primi cinque episodi della prima serie (in totale sono quaranta, distribuiti in quattro serie, l’ultima delle quali prodotta nel 2018).
I personaggi principali sono interpretati da Lola Kirke (la protagonista, anche lei una oboista), Malcolm McDowell nel ruolo del direttore d’orchestra rimpiazzato dalla nuova star della bacchetta Rodrigo, impersonato da Gael García Bernal, Saffron Burrows nei panni di una violoncellista e Bernadette Peters come presidente della New York Symphony. Per ora mi sembra più che discreta, anche perché permette di ascoltare frammenti più o meno lunghi di musica classica.
Libri
La lettura del III tomo della Recherche di Proust è proseguita senza grandi sorprese. A questa abitudine quotidiana ho aggiunto la lettura di quattro libri:
- Non sono morti gli dèi di Kavafis, nella nuova traduzione di Aldo Setaioli per Graphe
- Le voci dei lettori di Luigi Gavazzi per Editrice Bibliografica, sui gruppi di lettura
- Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller (Einaudi) per prepararmi alla versione teatrale firmata da Massimo Popolizio che arriverà tra qualche giorno al Piccolo Teatro di Milano
- Guerra al buio di Tim Judah, pubblicato da Adelphi nel 2002. Negli ultimi vent’anni il mondo è radicalmente cambiato ma l’orologio dell’Afghanistan sembra aver fatto più di un giro all’indietro…
Cinema
Al Bloom di Mezzago ho visto il film The Sanctity of Space (2021) di Renan Ozturk e Freddie Wilkinson, ultimo appuntamento del ciclo Tra cielo e terra di quest’anno. Il lungometraggio intreccia il racconto della loro impresa in Alaska – la Tooth Traverse – con la rievocazione della carriera di Brad Washburn, fotografo, cartografo ed esploratore, scomparso quasi centenario nel 2007.

Al termine della proiezione ho tenuto una breve chiacchierata con il giornalista, fotografo e alpinista Umberto Isman, al quale ho chiesto come sono cambiati negli ultimi vent’anni l’alpinismo e la sua presentazione al grande pubblico, tra droni e social media.
Saul Stucchi