Al Cinema Teatro di Chiasso il primo aprile andrà in scena La notte delle lucciole, di Roberto Andò e Marco Baliani, tratto da Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini. In scena ci saranno gli attori Marco Baliani e Coco Leonardi, a cui si aggiungeranno sei bambini. Si tratta di un atto unico, con scenografia, luci e costumi curati da Gianni Carluccio, mentre la musica è affidata a Marco Betta. Marco Baliani interpreta il ruolo di Leonardo Sciascia, scelto per la sua impareggiabile capacità di analisi della realtà siciliana (e italiana). In un dialogo immaginario conversa con Pier Paolo Pasolini, altro protagonista della scena intellettuale di interi e cruciali decenni della storia italiana. Ma dietro si scorge la lezione pirandelliana dell’indagine sul mistero esistenziale dell’uomo.
La scena si svolge in un’aula scolastica, omaggio alla carriera professorale di Sciascia che insegnò per anni alle scuole elementari della natia Racalmuto (da questa esperienza lo scrittore trasse ispirazione per il suo primo romanzo, “Le Parrocchie di Regalpetra”).
Le parole e le azioni, tuttavia, “modificano” lo spazio, trasportando gli spettatori in ambienti assai diversi, come una zolfara o addirittura il Parlamento.
Sciascia riflette sui temi della morte, della scrittura, dell’impegno (sempre inteso in senso laico, quindo privo di quella sicurezza assoluta che accomuna tutte le ortodossie, pronte a schiacciare tutti coloro che si mettano d’ostacolo sulla strada della “verità”).
E’ sulla pietà come possibile redenzione civile che ha voluto riflettere Roberto Andò. Ha visto in Sciascia e Pasolini due intellettuali – nel senso più ampio e nobile – “accomunati dal destino di rappresentare, nella scrittura, nell’essere testimoni del proprio tempo, una razza che fa della propria mitezza un’arma che non perdona. Entrambi, pronti, con la penna – come fosse una spada – all’azione, per provocare con la scrittura effetti concreti, per disarmare il potere”. Marco Baliani ricorda l’impegno di Pasolini a fare del teatro un momento di conservazione della memoria, ma anche di analisi del presente: “Viviamo in un tempo che vorrebbe essere immemore, che non ama mostrare le difficoltà annodate del vivere, che prova fastidio per ogni necessaria fermata del gran treno del progresso che ormai si chiama solo mercato globale. Io sento invece, quando in scena mi faccio attraversare dalle parole di Sciascia, che, almeno in questo spazio tempo del teatro, ci stiamo fermando ad una stazione non segnata sulla carta della velocità, è una fermata dolorosa, ma necessaria”.
LA NOTTE DELLE LUCCIOLE
di Roberto Andò e Marco Baliani
da Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini
1° aprile 2009, ore 20.30
Cinema Teatro
Via Dante Alighieri 5
Chiasso (Svizzera)
Tel: 091.6950914
www.chiasso.ch
www.tickets.ticino.ch
Prevendita tel. 091.6950916 (me-sa 17.00-19.30)