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Voi siete qui: Teatro & Cinema » Maddalena Crippa sarà Riccardo II al Teatro Romano di Verona

3 Luglio 2017

Maddalena Crippa sarà Riccardo II al Teatro Romano di Verona

Maddalena Crippa in "Riccardo II", foto di Paolo PortoQuali sono gli appuntamenti imperdibili della vostra estate, quelli che aspettate per 12 mesi, segnandoli sul calendario con largo anticipo?

Se amate il teatro, probabilmente lascerete dello spazio alla programmazione del Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese che quest’anno giuge all’edizione numero 69.

E fate bene, perché il menù è molto ricco. Si comincia alla grande al Teatro Romano con la prima nazionale del “Richard II” di Shakespeare per la regia di Peter Stein, con Maddalena Crippa nel ruolo del sovrano inglese, protagonista di questo dramma storico poco rappresentato (non solo in Italia).

L’ultimo allestimento al Teatro Romano risale a giusto 10 anni fa, per la regia di Claus Peymann con il Berliner Ensemble.

Prove del "Riccardo II" di Peter Stein - foto di Paolo PortoLa compagnia ha preparato questo “Richard II” (il regista ha voluto mantenere il titolo originale, ma il dramma sarà recitato in italiano) nella campagna umbra dove vivono Stein e la Crippa. La concretezza della terra è servita come ancoraggio per meditare sul tema della regalità (e della sua sacralità), centrale nel dramma.

Dice il regista:

Richard II occupa un posto particolare nell’opera di Shakespeare, anche fra le sue tragedie dedicate ai re. Il dramma tratta esclusivamente della deposizione di un re legittimo, un tema politico eminente che facilmente si può traslare ai nostri tempi: è possibile deporre un sovrano legittimo? Il nuovo re non è un usurpatore? Una tale deposizione non è simile all’assassinio di ogni ordine tradizionale?

[codice-adsense-float] Durante il suo regno Riccardo II ha messo contro di sé tutte le forze sociali: egli ha sfruttato il proprio potere in tutte le direzioni immaginabili, ha sconfinato le proprie competenze e si è preso ogni libertà, anche sessuale. È un giocatore, un attore, ma pur sempre un re che anche dopo la sua deposizione rimane un re.

Mentre il suo rivale che prende il suo posto sul trono come usurpatore, genera esattamente lo stesso meccanismo di ostilità contro il suo potere, poiché tale potere si basa sul puro arbitrio. Riccardo, che nella sua esaltazione va oltre il proprio tempo, poiché la monarchia assoluta si sarebbe sviluppata molto più tardi, può essere interpretato da una donna che recita la parte maschile.

In questo modo diventa ancora più chiaro il carattere inconsueto di questo re e gli aspetti fondamentali della discussione politica risultano più evidenti.

Un momento delle prove del "Richard II" di Peter SteinIn occasione della prima rappresentazione, giovedì 6 luglio, verrà consegnato a Gabriele Lavia il 60° premio “Renato Simoni”, assegnatogli da una giuria composta dai giornalisti Andrea Bisicchia, Franco Cordelli, Masolino d’Amico, Rodolfo Di Giammarco e Gabriele La Porta, presieduta dal sindaco di Verona Flavio Tosi.

Seguiranno le repliche di venerdì 7 e sabato 8 luglio, con inizio alle ore 21.15. Poi la stagione di prosa proseguirà con due commedie, la goldoniana “Le baruffe chiozzotte di Goldoni” (dal 19 al 22 luglio) e la scespiriana “Sogno di una notte di mezza estate” (dal 26 al 29 luglio), per concludersi con la tragedia dei “Sette contro Tebe” di Eschilo per la regia di Marco Baliani, in calendario il 15 e il 16 settembre.

Per quanto riguarda invece la danza, la programmazione prevede due spettacoli, rispettivamente il 4 e 5 agosto con la compagnia madrilena “Victor Ullate Ballet” che rivisita “Carmen” e i celeberrimi “Stomp” che per la prima volta si esibiranno al Teatro Romano, nelle date dall’8 al 12 agosto.

Avete segnato in agenda?

Foto di Paolo Porto

6, 7 e 8 luglio 2017 – ore 21.15

Richard II

di William Shakespeare

  • traduzione Alessandro Serpieri
  • riduzione e regia Peter Stein
  • con Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Paolo Graziosi, Andrea Nicolini, Graziano Piazza, Almerica Schiavo, Giovanni Visentin, Marco De Gaudio, Vincenzo Giordano, Luca Iervolino, Giovanni Longhin, Michele Maccaroni, Domenico Macrì, Laurence Mazzoni
  • scene Ferdinand Woegerbauer
  • costumi Anna Maria Heinreich
  • luci Roberto Innocenti
  • assistente alla regia Carlo Bellamio

Biglietti: 
platea numerata 29 €; platea ridotta over 65 e under 26 22 €
gradinata 18 €; gradinata ridotta 15 / 10 €

Teatro Romano
Regaste Redentore 2
Verona

Informazioni:

Tel. 045.8066485-8066488
www.estateteatraleveronese.it

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