È sempre un piacere trascorrere una serata o, come nel caso di oggi, un pomeriggio all’Auditorium di Milano, anche quando il programma non è dei più “facili” e la sala è lontana dall’essere gremita (è ragionevole ipotizzare un legame diretto tra le due asserzioni).
Anche solo per assaporare l’atmosfera di festa che si respira nel foyer e trascorrere i minuti che precedono il concerto al bar o a guardare quanto esposto nelle teche, tra CD, gadget e alcuni librini dell’editore Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy, come quello di Vladimir Delman, intitolato Per un direttore d’orchestra…

Ma è soprattutto la musica, naturalmente, il motivo per cui si viene in Largo Mahler. Tripartito il programma odierno, affidato alla bacchetta del direttore olandese Jac van Steen (settant’anni quest’anno).
La prima prima parte ha visto come primi due pannelli il Waldweben (Intreccio della foresta) dal Siegfried di Richard Wagner e L’Arbre des songes – concerto per violino e orchestra – di Henri Dutilleux con Sebastian Bohren al violino solista. Applauditissimo, anche dopo il breve bis con il primo violino della Sinfonica, Nicolai Freiherr von Dellingshausen, in uno dei Duetti per due violini di Luciano Berio, per la precisione il n. 24 “Aldo”.
Dopo l’intervallo il concerto è ripreso con il terzo e ultimo pannello del trittico in programma, ovvero Petruška di Igor Stravinskij, nella versione del 1947. Il compositore russo completò la partitura nel 1911, l’anno della morte di Gustav Mahler.
Ascoltando la suite pensavo a quanta (e quale!) musica da carnevale sto ascoltando in questo periodo di quaresima (devo ancora scrivere de Le carnaval di Giovanni Battista Lulli diretto da Federico Maria Sardelli, che mi ha estasiato al Teatro Comunale di Modena qualche giorno fa), alla magia delle sonorità orientali della musica russa, a quanto sia prezioso il potere che ha la musica di riconciliarci con il mondo, facendoci – almeno per un momento – dimenticare le brutture con cui lo stiamo distruggendo…
Il prossimo appuntamento con l’Orchestra Sinfonica di Milano sarà venerdì 13 e domenica 15 marzo con il concerto Bernstein / Barber / Šostakovič: direttore Emmanuel Tjeknavorian, violino Anne Akiko Meyers.
Saul Stucchi
Orchestra Sinfonica di Milano
Auditorium Fondazione Cariplo
Largo Mahler
Milano
Informazioni e programma: