Ieri sera (lunedì 17 marzo, ndr) al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano è andato in scena più che uno spettacolo un sentito e commosso omaggio: Non era così. Un ritratto di Luca Ronconi, di cui Giacomo Bisordi firma drammaturgia e regia (assistito da Vanda Colecchia).
Cinque gli attori chiamati a rievocarne la carriera e la figura. Essendo tutti interpreti di grande talento, è di rigore la menzione in ordine alfabetico: Franco Branciaroli, Giovanni Crippa, Laura Marinoni, Massimo Popolizio e Galatea Ranzi.

Impossibile in un’ora e mezza anche solo citare per titolo tutti i 250 spettacoli diretti da Ronconi che, dopo dieci anni di carriera, si era accorto che essere attore non lo rendeva felice, così da decidersi a dedicarsi alla regia.
Da quell’immensa mole di lavoro Bisordi ha selezionato una manciata di spettacoli che si tengono insieme per diversi fili, alcuni più forti, altri più esili e meno appariscenti. L’omaggio ha preso avvio con l’allestimento di Questa sera si recita a soggetto di Pirandello, andato in scena nel 1998. Mentre ne veniva proiettato un breve filmato di repertorio, Crippa e la Ranzi riproponevano dal vivo la medesima scena.
Veniva così svelata la formula della serata, fatta di sovrapposizioni e rimandi, richiamati non per tentare un impossibile annullamento del tempo intercorso, quanto per suggerire una continuità nel lavoro teatrale. La vitalità del teatro.

Sia detto tra parentesi: scopro ora che del cast facevano parte anche Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni che nel weekend proporranno a Bologna La montagna incantata nella versione “maratona” con la loro compagnia ArchivioZeta.
Dieci anni fa andò in scena l’ultimo spettacolo diretto da Ronconi, la Lehman Trilogy le cui repliche erano in corso quando – il 22 febbraio del 2015 – il regista venne a mancare. Ma prima di arrivare a quello spettacolo straordinario che io vidi due settimane prima della sua morte e che definii “rito collettivo” nella mia recensione gli interpreti presenti ci hanno accompagnati in altre tappe della rievocazione-omaggio, tra spezzoni di filmati (i video sono curati da Igor Renzetti), brani di interviste (in una del GR1 Giovanni Raboni – allora nel consiglio d’amministrazione della Fondazione del Piccolo – commentava la scelta di Ronconi come direttore del teatro), incroci e passaggi di testimone.
E allora ecco Franco Branciaroli fare Branciaroli che impersona Basilio ne La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca. Grandi applausi del pubblico (teatro pieno). Nello stesso spettacolo Massimo Popolizio recitava la parte di Sigismondo…
E poi Galatea Ranzi nel Candelaio di Giordano Bruno. Ronconi usava il monologo della prostituta Vittoria come banco di prova per attori e attrici.

Rimandi, dicevo. E incroci e coincidenze. Nel 1962, per esempio, ebbe successo in Italia la canzone Let’s twist again di Chubby Checker uscita l’anno prima. Fu l’ultimo brano musicale usato da Ronconi in un suo spettacolo, la già citata trilogia sui Lehman Brothers. Il 1962 fu l’ultimo anno da attore di Ronconi e quello dell’uscita nelle sale del film Lolita di Stanley Kubrick, di cui il nostro amava molto la sceneggiatura.
Al capolavoro di Nabokov Ronconi dedicò un allestimento andato in scena allo Strehler nel 2001. Crippa interpretava l’autore ovvero la voce narrante, Branciaroli era Humbert Humbert e la Marinoni aveva la parte di Charlotte Haze. Dopo quasi un quarto di secolo ne abbiamo rivissuto una scena…
A proposito di Lolita: le compagnie che da varie parti del mondo arrivano al Piccolo per mettere in scena i loro lavori vogliono tutte il telo nero familiarmente noto come “il Lolita” perché fu usato in quello spettacolo. Potenza del teatro e della memoria!
Il sipario si è chiuso sul sorriso del regista. Ma era un telo solo metaforico, perché sul teatro vivo non cala mai il sipario.
Saul Stucchi
Non era così
Un ritratto di Luca Ronconi
Regia e drammaturgia Giacomo Bisordivideo Igor Renzetti
suono Dario Felli
assistente alla regia e drammaturgia Vanda Colecchia
con la partecipazione straordinaria di Franco Branciaroli, Giovanni Crippa, Laura Marinoni, Massimo Popolizio, Galatea Ranzi
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con Teatro di Roma – Teatro nazionale, Santacristina Centro Teatrale-Archivio Luca Ronconi
Informazioni sullo spettacolo
Dove
Piccolo Teatro Studio MelatoVia Rivoli 6, Milano
Quando
17 marzo 2025Orari e prezzi
Orari:ore 20.30
Durata: 90 minuti senza intervallo
Biglietti: intero 25 €; ridotto 19 €