La felicità di chi riceve in dono un libro è inferiore soltanto a quella di chi l’ha scritto e finalmente può tenerlo tra le mani. La sorpresa più gradita di questa Pasqua per me non è uscita da un uovo di cioccolato bensì da un pacchetto di carta rossa. È il volume che raccoglie le prime cento recensioni cinematografiche pubblicate su ALIBI Online. Lo firma il nostro critico, non con lo pseudonimo che usa qui, la sigla anagrammata delle sue iniziali LSD, bensì con nome e cognome: Luigi Di Silvestro.

In quasi 450 pagine ha messo in fila le recensioni che ha scritto in questi anni, dall’esordio il 28 ottobre del 2015 con il film Viaggio a Tokyo di Ozu Yasujirō, allo straordinario traguardo della centesima critica, riservata a Schiava d’amore di Nikita Michalkov (pubblicata lo scorso 18 dicembre).
Il volume si chiude con gli indici: dei registi, dei film, dei termini tecnici e dei movimenti cinematografici e artistici: da B-Movies a Surrealismo.
Ad aprirlo è ovviamente un’introduzione, da cui traggo le prime righe:
Le recensioni riportate in questo libro, sono apparse tutte su ALIBI Online (rivista di turismo culturale). Al direttore (Saul Stucchi) va il mio più sentito ringraziamento per avermi esortato a scrivere la prima, la seconda, la terza…”
Il più sentito ringraziamento lo rivolgiamo io e l’editora di ALIBI Online a Luigi per le sue recensioni che sono già diventate, nel frattempo, centouno con il pezzo dedicato a Moloch di Aleksandr Sokurov. In attesa della centodue…
Al cine vacci tu – una citazione omaggio alla celebre canzone Bartali di Paolo Conte – non è in commercio, ma chi fosse interessato può mettersi in contatto con la redazione di ALIBI.
Saul Stucchi