La nona puntata della rubrica La Bottega delle Muse, curata da Saul Stucchi e ospitata all’interno della trasmissione Jalla! Jalla! di Radio Popolare, è dedicata agli stand della BIT, Borsa Internazionale del Turismo, di Milano. L’anno scorso c’era aria di crisi, ma quest’anno la situazione appare quasi deprimente… I tagli imposti dai ministeri ai rispettivi enti del turismo si riflettono sui gadgets (quando ancora ci sono!).
Saul Stucchi
Qui sotto potete riascoltare il podcast della trasmissione, più movimentata del solito per un problema di comunicazione… 🙂

L’Olanda ha rinunciato ad affittare uno stand, ma non a offrire ai giornalisti i tradizionali zoccoli di legno, formato mignon.

Spilletta con trifoglio e disco magico dei verbi per l’Irlanda. Passato di drive? Drove! Let’s go!

La Spagna pensa ai viaggiatori intercontinentali: ecco la pratica cinghia per chiudere le valigie da stiva.

Le cartelle stampa cartacee non sono ancora andate in pensione, ma sempre più enti le stanno sostituendo con le più pratiche ed ecologiche chiavette di memoria USB.

Non ditelo a nessuno: io vado alla BIT solo per quadernetto che l’ufficio stampa del Friuli Venezia Giulia ogni anno regala ai giornalisti!

Tra un appuntamento e l’altro c’è giusto il tempo di un bicchiere di couscous allo stand della Turchia: finger-food in fiera.

Il Kenya propone ai visitatori un simpatico giochino al computer, ma occhio alle risposte che date! Il mio profilo è risultato il bufalo e mi sono ritrovato ritratto con un paio di corna gigantesche!
Saul Stucchi
I caffè che ho bevuto alla BIT li trovate recensiti su Tazzine d’Italia.