
I primi passi della quinta edizione di Face à Face, parole di Francia per scene d’Italia, si sono esibiti al Teatro I, ma ancora in programma spettacoli e mise en espace fino al dodici giugno, anche se il festival delle colline torinesi sarà un modo per proseguire fino al 23 giugno questo tipo di comunicazione tra Francia e Italia, grazie alla proposta di due spettacoli francesi inediti sul palcoscenico internazionale da parte di Carta Bianca, progetto europeo transfrontaliero: L’Entêtement e Le Bouc. Lo scopo della manifestazione è quello di rendere nota al grande pubblico la drammaturgia francese. Quaranta eventi firmati Face à Face, che vedono la partecipazione di registi famosi e di circa cento artisti, di trenta autori francesi e di trenta testi; sono coinvolti venticinque tra teatri e festival nazionali, oltre che tredici città italiane, tra le quali, in particolare Milano, Roma, Bologna, Napoli, ma anche Bari, Palermo, Cosenza, Lecce, Catania…
Il Teatro I (in via Gaudenzio Ferrari 11 a Milano) ha esordito il 27 gennaio, (fino al 13 febbraio), con “Incendi”, la rappresentazione di uno dei testi più significativi di Wajdi Mouawad, scrittore canadese, e nel presente, una sorta di stella polare del teatro contemporaneo internazionale. Lo spettacolo diretto da Renzo Martinelli, è interpretato da attori altrettanto noti come Federica Fracassi, Walter Leonardi… La storia prende gli abiti di una tragedia contemporanea seguendo le orme di Nawal, la protagonista, che ritroverà il figlio scomparso, attraversando la crudeltà della guerra. Dal diciannove maggio al dodici giugno, il Teatro I sarà ancora protagonista, portando in scena lo spettacolo intitolato “Hilda”, con la Fracassi e Alberto Astorri, diretto sempre da Martinelli, seguendo la trama del testo di Marie Ndiaye: una ricca ed annoiata signorotta prende al suo servizio Hilda, vivace madre di famiglia, derubandola della sua personalità per un pugno di soldi. Altri incontri sono previsti al Teatro dei Filodrammatici, al Piccolo Teatro di Milano – Teatro Studio e al Teatro Litta.
Valentina Cavera
