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Voi siete qui: Musica & Danza » Paola Turci si tinge di Blue

16 Maggio 2007

Paola Turci si tinge di Blue

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Giovedì 17, venerdì 18 e sabato 19 maggio, il Blue Note Milano, ospiterà Paola Turci che proporrà uno spettacolo incentrato su arrangiamenti acustici e atmosfere calde e avvolgenti.

 

Per queste serate lo spettacolo sarà unico alle ore 21.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022). Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti ogni concerto è di 25 euro (prezzo “advance”)  mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è di 30,00 euro (prezzo “door”).
E’ previsto inoltre uno sconto del 40 %  sul prezzo “door” (prezzo del biglietto scontato pari a 18 euro) per i clienti in pensione oltre i 65 anni (per entrambi gli spettacoli) e per i giovani sotto i 26 anni. I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura .
Paola Turci (alla voce e chitarra acustica) e Andrea Di Cesare (al violino e pianoforte) hanno scelto le canzoni da risuonare e re-inventare insieme in base alla possibilità che le stesse offrono di essere rilette in chiave intimistica. Attingendo al repertorio di Paola, hanno riscoperto il piacere di suonare anche brani lasciati da tempo in un cassetto (come “Adoro i tramonti di questa stagione” e “L’arte della seduzione”) e canzoni tratte dalla tradizione classica e dagli standard brasiliani. Paola proporrà anche cover come “Paloma negra” di Chavela Vargas e “Dio come ti amo” dell’intramontabile Modugno.

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Paola Turci

L’idea è semplice ed efficace: una “ragazza con la chitarra”, una bella voce e una presenza solare, da lanciare in Italia sulla scia del ritrovato interesse per la musica acustica al femminile. Nel 1986 Paola Turci debutta così al Festival di Sanremo aggiudicandosi il Premio della Critica con “L’uomo di ieri”, presentata dalla IT di Vincenzo Micocci, lo scopritore di Venditti e De Gregori. Paola torna a Sanremo nel 1987 con “Primo tango” e nell’ ’88 con “Sarò bellissima”, entrambi brani premiati dalla critica e inclusi nel suo primo album, RAGAZZA SOLA, RAGAZZA BLU, prodotto da Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio.  Il discreto successo la riporta a Sanremo con “Bambini”, brano che le consente di vincere il Festival nella sezione Nuove Proposte (oltre a un nuovo Premio della Critica) e di lanciare con il giusto rilievo il suo secondo album, PAOLA TURCI (1989), che contiene l’ormai classico “Ti amerò lo stesso”. I concerti estivi preludono al lavoro per un nuovo album, anticipato ancora da una partecipazione sanremese con il brano “Ringrazio Dio”: il disco si intitola RITORNO AL PRESENTE (1990) e contiene “Frontiera”, un piccolo gioiello. Nel 1991 arriva CANDIDO, concept album ispirato al personaggio voltairriano, caratterizzato da una scrittura che acquista profondità senza rinunciare alla piacevolezza e alla semplicità. Nel 1993, contemporaneamente alla pubblicazione del celebratissimo RAGAZZE (BMG), la vita di Paola subisce un duro contraccolpo in seguito a un grave incidente automobilistico. L’album – scritto da Paola e Gaio Chiocchio – è trainato da una nuova partecipazione sanremese con “Stato di calma apparente” e dal singolo scritto per lei da Luca Carboni, “Io e Maria”. Una riprova evidente del nuovo percorso arriva con UNA SGOMMATA E VIA (1995), un disco dal piglio decisamente rock che porta le firme di Vasco Rossi e del suo produttore Guido Elmi. Nel 1996 arriva una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con “Volo così”, insieme a “La felicità” unico inedito di una raccolta di successi intitolata VOLO COSI’ 1986-1996. L’arrivo alla WEA coincide con un nuovo percorso più decisamente pop-rock, inaugurato da OLTRE LE NUVOLE (1997), raccolta di canzoni degli anni ’80 tradotte in italiano: “Sai che è un attimo”, “Mi manchi tu” (cover di “Missing you” di John Waite), e l’inedita “Solo come me”, presentata a Sanremo 1998. L’album ha un grande successo e raggiunge il disco di platino, spianando la strada a un disco di inediti, MI BASTA IL PARADISO (2000), contenente “Sabbia bagnata”, scritta a quattro mani con Carmen Consoli. L’album è ripubblicato nel 2001 con l’inedito “Saluto l’inverno”, scritto anche questo insieme a Carmen Consoli. Più che mai intenzionata a comporre canzoni e cantarle senza troppi fronzoli, Paola pubblica, con la NUN Entertainment, QUESTA PARTE DI MONDO: brani nati da una ritrovata voglia di riflettere e di comunicare, suonati con pochi musicisti e un paio di presenze di prestigio (il Solis String Quartet e Massimo Giuntini dei Modena City Ramblers). Contemporaneamente all’uscita di Questa parte di mondo, inizia un’intensa attività live: un anno sui palchi durante il quale Paola riarrangia – di fatto riscrive – canzoni dell’intero repertorio che raccogliere ora in un nuovo album, STATO DI CALMA APPARENTE (On the Road Music Factory, 2004). Due inediti (Il gigante – dedicato ad Adriano Sofri – e La tua voce), una cover (Paloma negra) e dodici canzoni del passato per un progetto che “unisce diverse prospettive di una stessa anima”. Nel settembre 2005 la On the Road Music Factory pubblica il nuovo album di inediti di Paola, “Tra i fuochi in mezzo al cielo”.

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