Rimangono pochi giorni per visitare la mostra Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo, aperta a Palazzo Barberini a Roma fino al 15 febbraio. Mette insieme una selezione di una quarantina di opere, alcune appartenute allo storico dell’arte e collezionista inglese, scomparso nel 2011 alla veneranda età di 100 anni. Altre sono state prestate dal Museo Hermitage di San Pietroburgo che ha già ospitato la mostra nel 2013; altre ancora sono arrivate dalle zone colpite dal terremoto emiliano del 2012, un territorio particolarmente amato dal collezionista. Oltre che come doveroso omaggio al gentiluomo britannico, il percorso espositivo può essere apprezzato come altra faccia della medaglia rispetto alla mostra allestita a Villa Medici: I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria. Se là i riflettori erano puntati sul lato oscuro del Seicento, qui invece brillano i gioielli dei suoi paladini più famosi, a cominciare da quelli citati dal titolo.
Ma il protagonista è innegabilmente il Guercino, a cui Sir Mahon era legato in modo particolare. A lui si deve infatti la “riscoperta” del Barocco italiano e se all’inizio della sua carriera poteva permettersi l’acquisto di opere di Giovanni Francesco Barbieri, la celebrità del pittore alla quale lui stesso aveva in gran parte contribuito finì col metterlo fuori gioco come potenziale acquirente: ormai le tele del Guercino sono diventate carissime! Ma cos’è il vil denaro a confronto dell’amore per l’arte?! Il direttore della prestigiosa National Gallery di Londra, Nicholas Penny, ha detto: “quella di Sir Denis Mahon è la collezione privata più pubblica che esista”, a sottolineare l’impegno alla diffusione della passione per l’arte che ha caratterizzato tutto il lavoro di Mahon.
Didascalie:
Guercino
La Madonna col Bambino (La Madonna del passero)
Bologna, Pinacoteca Nazionale (lascito Denis Mahon) cm 78,5 x 58
Olio su tela
Guercino
Venere, Marte e Amore
Modena, Galleria Museo Estense
Olio su tela
DA GUERCINO A CARAVAGGIO
Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo
Fino al 15 febbraio 2015
Palazzo Barberini
Via delle Quattro Fontane 13
Roma