Rimarrà aperta fino al prossimo 20 luglio, ai Musei Civici agli Eremitani di Padova, la mostra Padova è le sue mura (dove l’accento nella “e” titolo è un gioco grafico in bilico tra congiunzione e copula). Organizzata per celebrare i 500 anni della costruzione della cinta muraria (nel 1513 venne dato inizio alla realizzazione delle nuove fortificazioni, sotto la guida del capitano generale Bartolomeo d’Alviano), l’esposizione racconta lo stretto rapporto – fisico, ma anche psicologico e sentimentale – tra la città e le sue mura, intervallate da dodici torrioni e sette baluardi, oltre che dalle porte d’ingresso (senza dimenticare il guasto, ovvero la spianata di un miglio che correva intorno alla città per tenere a distanza il nemico).
Il percorso mette insieme reperti archeologici, dipinti, medaglie, armi, manufatti, disegni, incisioni, libri e ricostruzioni, come fotopiani e modellini, realizzate in occasione della mostra. Un plastico con un migliaio di soldatini rievoca la battaglia di Agnadello, mentre un altro illustra l’assedio di Padova.
Giannantonio Paglia (secolo XVIII)
Padova, veduta prospettica da ponente, 1764
disegno a penna su carta, acquerellato; mm 600×2690
Padova, Biblioteca Civica
Sigillo della città di Padova
gesso; diametro mm 78
riproduzione del sigillo della città di Padova tratto dall’originale in bronzo conservato presso il Museo di Castelvecchio a Verona
Padova Musei Civici, Museo Bottacin
Info
Musei Civici agli Eremitani
Dal 29 marzo al 20 luglio 2014
Orario: 9.00-19.00; chiuso il lunedì