Lele Luzzati, Così fan tutte
A un anno dalla scomparsa, la Galleria Tricromia di Roma rende omaggio a Emanuele Luzzati.
Cenerentola
Lo fa dedicandogli una personale intitolata “Emanuele Luzzati dalla scenografia all’illustrazione”. La mostra raccoglie teatrini, pastelli e incisioni, focalizzando l’attenzione sull’attività di scenografo rivolta al mondo della fiaba. I numerosi amanti dell’opera del maestro genovese possono ammirare pezzi poco noti e numerosi inediti. Ma anche rivedere con piacere i lavori già noti, mentre coloro che ancora non conoscono l’inimitabile universo colorato di Luzzati, avranno un’ottima occasione di avvicinarvisi. Anche a loro basterà un’occhiata alle opere esposte per comprendere l’originalità di questo artista che non ha mai voluto restringere il respiro della sua arte alla semplice tela, preferendo invece ricercare (e trovare) un’applicazione concreta, fisica, alle fantasie che andava a comporre. Artista completo quanto pochi altri, Luzzati è stato infatti illustratore, scenografo e decoratore, senza dimenticare che si occupò anche di cinema di animazione.
Senza dubbio il successo più grande, che gli ha permesso di raggiungere un pubblico vastissimo, è legato all’illustrazione dei libri di fiabe, alcuni dei quali portano la firma di autori di primissimo piano della letteratura italiana del Novecento, come Rodari e Calvino. Intere generazioni – di bambini diventati a loro volta genitori – hanno sognato a occhi aperti ammirando i suoi disegni di gnomi, fatine, orchi e altri personaggi fantastici. Non vanno peraltro dimenticati i capolavori dell’animazione come Pulcinella, la Gazza Ladra, e Il Flauto magico, vette di una carriera cinquantennale.
Commedia Italiana
Di lui ha scritto Santuzza Calì: “Lele disegnava, colorava e progettava come respirava, come se il colore e il segno fossero il suo respiro, come se la mano sapesse cosa fare indipendentemente dagli ordini del pensiero. Quando riempiva i muri di tutto, cioè di donne grasse o fatate, uccelli, cerchi, monti, tigri, elefanti, piedi, mani, violini, sembrava che ricalcasse una segreta traccia che gli altri non vedevano…”.
Emanuele Luzzati dalla scenografia all’illustrazione
Fino al 28 Febbraio 2008
Orari: dal martedì al sabato 10.00-20.00; domenica 11.00-14.00; lunedì chiuso
Galleria Tricromia
Via di Panico 35
Roma
Info: tel. 06.68.96.970 info@tricromia.com