
Inizia questa sera alla Caffetteria di Ca’ Rezzonico di Venezia la rassegna MuseAlia, con il concerto “PERCORSI E LABIRINTI – Le costruzioni polifoniche dell’ultimo Bach“.
Luana Zanella, Assessora alla Produzione Culturale del Comune di Venezia, ha sottolineato come “la realtà culturale che si riversa nel territorio sia molto ricca e che una delle mission di questo assessorato sia quella di creare delle sinergie dal basso e favorire le potenzialità delle proposte più interessanti, come nel caso di MuseAlia”. “Date inoltre le risorse limitate” ha proseguito l’Assessora “è auspicabile che le associazioni sappiano sempre più fare rete in modo da coordinare le proposte”.
Il Direttore dei Musei Civici Veneziani, prof. Giandomenico Romanelli ha definito MuseAlia “un meticciato tra forme e espressioni artistiche di alta qualità” aggiungendo come sia sempre più pressante lavorare a “un rinnovamento delle modalità con cui accostarsi alle tematiche culturali”.
La felice collaborazione tra diversi settori della Direzione Centrale Beni e Attività Culturali e la sezione Musei Civici Veneziani è stata ricordata da Roberto Ranieri del Servizio Eventi, che ha poi lasciato a Maurizio Valmarana (Camerata Marciana) e Alberta Toninato (Kairòs) il compito di illustrare nei dettagli il programma.
I quattro appuntamenti di “Tracce” – Dire la musica, a cura della Camerata Marciana, si fondano sull’intreccio di frammenti teatrali e sonori che compongono una partitura di “temi” verbali e musicali, culminante di volta in volta nell’esecuzione dal vivo delle opere in programma. Dalla polifonia bachiana all’universo espressivo di Berlioz, le “tracce” verbali di Maurizio Biondi ci conducono in una dimensione di intrigante empatia con ogni singola opera e autore, senza perdere mai la bussola della più rigorosa filologia.
“Mare Nostrum” – Mare di libri, a cura dell’Associazione Culturale Kairós, presenta, in quattro serate, una serie di letture articolate in una geografia di riferimenti letterari. Partendo da Venezia, l’itinerario segue le rotte delle galere veneziane nel Mediterraneo: quattro tappe, Venezia, Sarajevo, Istanbul e Gerusalemme, in un gioco incrociato di citazioni che rinvia ad un’estesa galassia letteraria e rimbalza, attraverso Pennac, fino al lettore immaginario intento ad esplorarla dal suo interno. Sulla scena due attori interagiranno con musica e videoproiezioni in un approccio intertestuale e creativo; dove la scrittura può diventare suono, ritmo, silenzio o punto di partenza per evocare altri linguaggi.
PRIMO APPUNTAMENTO
GIOVEDI’ 23 NOVEMBRE 2006 – ORE 21
Venezia, Ca’ Rezzonico, Salone da Ballo
Tracce – Dire la musica
PERCORSI E LABIRINTI
Le costruzioni polifoniche dell’ultimo Bach
A cura di Camerata Marciana
Programma
Johann Sebastian Bach
Da L’offerta musicale
Canone retrogrado
Canone per aggravamento e inversione
Da L’arte della fuga
Contrappunto II
Contrappunto IV
Contrappunto IX
Contrappunto VIII
Da L’offerta musicale
Ricercare a sei voci
Maurizio Biondi, trascrizione testi
L’Offerta Musicale e L’Arte della Fuga: opere che si stagliano come testamenti artistici e spirituali, grandi compendi di arte retorica e di tecnica compositiva. Opere che pongono anche in forma particolarmente critica il problema della loro interpretazione e, più in generale, il problema dell’interpretazione di tutta la musica di Bach. Qui la prima domanda riguarda la destinazione strumentale. Certo, questo insieme di fughe, canoni e ricercari (summa del pensiero polifonico tra Rinascimento e Barocco) è eseguibile alla tastiera, ma la mancanza di indicazioni da parte di Bach e la disposizione delle voci in partitura hanno spesso stimolato il ricorso a gruppi strumentali di vario genere. Il numero di adattamenti e di trascrizioni è già cospicuo: se qui si avanza un’ennesima proposta è soprattutto allo scopo di creare un nuovo intreccio di teoria e prassi, una specie di laboratorio interpretativo in tempo reale. Così che l’immergersi nella vertiginosa dimensione della polifonia bachiana, nei suoi meandri strutturali e affettivi, si possa trasformare in un vero viaggio della conoscenza. Gli altri appuntamenti
Giovedì 30 novembre, ore 21
Mare Nostrum
VENEZIA – IL PUNTO DI ASSURDO DENTRO L’OGGI
A cura di Associazione Culturale Kairós
Testi:
Andrea Zanzotto, Venezia forse, da Sull’altipiano e prose varie, Neri Pozza, 1995.
Ippolito Nievo, Confessioni d’ un italiano, Garzanti, 1973.
Josif Brodskij, Fondamenta degli incurabili, Adelphi, 1991.
Paolo Barbaro, La città ritrovata, Marsilio, 1990.
Gianfranco Bettin, Laguna mondo, Ediciclo Editore, 1997.
Predrag Matvejević, L’altra Venezia, Garzanti, 2003.
James Cowan, Il sogno di disegnare il mondo, Rizzoli, 1998.
Tiziano Scarpa, Venezia è un pesce, Feltrinelli, 2003.
Sebastiano Vassalli, Marco e Mattio, Einaudi, 1992.
Giovedì 7 Dicembre, ore 21
Tracce
CHIACCHIERE DAL GOLFO MISTICO
Letture musicali su “Serate d’orchestra” di Hector Berlioz (EDT Torino 2006)
H. Berlioz Les nuits d’été, op. 7
Sei melodie per voce e pianoforte su testi di Théophile Gautier
A cura di Camerata Marciana
Villanelle
Le spectre de la rose
Sur les lagunes (Lamento)
Absence
Au cimetière (Clair de lune)
L’île inconnue
Massimo Tarducci, voce recitante
Silvia Mazzoni, mezzosoprano
Maurizio Biondi, pianoforte
Giovedì 14 dicembre, ore 21
Mare Nostrum
SARAJEVO – IL CENTRO DEL MONDO
A cura di Associazione Culturale Kairós
Testi:
Sergio Anselmi, Ultime storie di adriatico, Il Mulino, 1997.
Ivo Andrič, Racconti di Sarajevo, Newton Compton, 1993.
Ivo Andrič, Il ponte sulla Drina, Mondadori, 1967.
Devad Karahasan, Il centro del mondo, Il Saggiatore, 1995.
Paolo Rumiz, Maschere per un massacro, Editori Riuniti, 1996.
Giovedì 11 Gennaio, ore 21
Tracce
PRIMAVERE DELL’INGEGNO
Dvorák, Lekeu, Janácek
A cura di Camerata Marciana
Antonin Dvorák, Notturno per archi 0p. 40
Guillaume Lekeu, Adagio pour Quatuor d‘Orchestre Op. 3
Leóš Janácek, Suite
Maurizio Biondi, testi
Giovedì 18 gennaio, ore 21
Mare Nostrum
ISTANBUL – L’UNICO POSTO PER VIVERE
A cura di Associazione Culturale Kairós
Testi: Orhan Pamuk, Il mio nome è rosso, Einaudi, 2001.
Giovedì 25 Gennaio, ore 21
Tracce
DIALOGHI SULLA “GRANDE FUGA”
Scena da concerto
A cura di Camerata Marciana
Ludwig van Beethoven, Grande Fuga op. 134 versione per pianoforte a 4 mani
Maurizio Biondi, testi
Giampaolo Nuti, Daniela De Santis, pianoforte
Claudio Lobbia, voce recitante
Giovedì 1 febbraio 2007, ore 21
Mare Nostrum
GERUSALEMME – CITTA’ CELESTE
A cura di Associazione Culturale Kairós
Testi:
Amos Oz, Una storia di amore e tenebra, Feltrinelli, 2002.
Suad Amiry, Se questa è vita, dalla Palestina in tempo di occupazione, Feltrinelli, 2005.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, Einaudi, 2002.
Suad Amiry, Sharon e mia suocera. Diari di guerra da Ramallah, Palestina. Feltrinelli, 2003.
INFORMAZIONI GENERALI
BIGLIETTI
Intero euro 8
Ridotti euro 5
Info
www.culturaspettacolovenezia.it
www.museiciviciveneziani.it
infocultura@comune.venezia.it