Una buona notizia per gli appassionati d’arte: è stata prorogata al 23 gennaio 2022 la mostra “Impressionisti. Alle origini della modernità” allestita al Museo MA*GA di Gallarate (VA). Visto il successo di pubblico, gli organizzatori hanno pensato bene di estendere il periodo di apertura di un paio di settimane: la chiusura era stata infatti fissata in precedenza al 9 gennaio.

I prestiti sono stati concessi da collezioni private italiane e francesi, oltre che da alcuni musei del nostro Paese. La direzione scientifica della mostra è di Emma Zanella e Sandrina Bandera, rispettivamente Direttrice e Presidente del Museo, insieme a Vincenzo Sanfo.
Il percorso espositivo presenta oltre 180 opere firmate dai più celebri artisti del movimento: Monet e Manet, Pissarro e Renoir, Cézanne e Degas. Ma anche Boldini e Zandomeneghi, Bonnard e Berthe Morisot, Redon e Signac. A scandirlo in sezioni sono i titoli di alcuni capolavori letterari di fine Ottocento come “Correspondances” (poesia da Les Fleurs du mal di Baudelaire), “Le Ventre de Paris” e “La Comedie Humaine”.
Didascalia:
Firmin-Girard
Prairie et Villas (1880 ca)
Olio su tela
Impressionisti
Alle origini della modernità
Informazioni sulla mostra
Dove
MA*GAvia E. De Magri 1, Gallarate (VA)
Quando
Dal 29 maggio 2021 al 23 gennaio 2022Orari e prezzi
Orari: Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10.00 – 18.00Sabato e domenica 11.00 – 19.00
Biglietti: intero 10 €; ridotti 8/5 €