La contaminazione tra archeologia e arte moderna e contemporanea non è certamente una novità. Negli ultimi anni, tuttavia, sta diventando un’esperienza sempre più comune, per fortuna. Presenta il duplice vantaggio di avvicinare gli appassionati del mondo antico a quello per alcuni versi antitetico dell’arte moderna e viceversa.
Nell’area monumentale della Neapolis di Siracusa – uno dei più ampi e importanti complessi archeologici del Mediterraneo – si potrà visitare fino al 30 gennaio del 2022 la mostra “AnarcoAracnoAnacro” dell’artista argentino (di origini italiane) Tomás Saraceno, classe 1973.
Curata da Paolo Falcone, è promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai. L’ha prodotta e organizzata Civita Sicilia in collaborazione con Studio Tomàs Saraceno, INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico e Accademia d’Arte del Dramma Antico.

Il percorso espositivo si snoda nell’area archeologica, suggerendo spunti di dialogo tra le testimonianze del passato e le opere dell’artista. Queste sono ispirate – come indica in maniera sibillina (è il caso di dire) e allo stesso tempo ironica il titolo della mostra – al mondo dei ragni. I ghirigori tracciati da questi artropodi sono oggetto di lettura e interpretazione: ecco l’aracnomanzia.
Sculture e installazioni di Saraceno sono collocate in punti particolarmente significativi del sito, come la latomia dell’Intagliatella e la cosiddetta tomba di Archimede. Insieme al concetto di metamorfosi come legge naturale universale, riveste un ruolo fondamentale in questa mostra l’invito a considerare la fragilità dell’ecosistema, meraviglioso e delicato proprio come una ragnatela.
Didascalia:
Tomás Saraceno
AnarcoAracnoAnacro
Foto © Olimpia Cavriani
Tomás Saraceno
AnarcoAracnoAnacro
Informazioni sulla mostra
Dove
Area monumentale NeapolisIngresso da Largo Anfiteatro, Siracusa
Quando
Dal 9 luglio 2021 al 30 gennaio 2022Orari e prezzi
Orari luglio e agosto: da lunedì a domenica 8.30 – 19.45La biglietteria chiude alle 18.30
Biglietti: area archeologica + mostra: intero 16,50 €; ridotto 10 €