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Voi siete qui: Arte » L’Art Nouveau di Alfons Mucha da Milano va a Genova

14 Marzo 2016

L’Art Nouveau di Alfons Mucha da Milano va a Genova

Ultimissimi giorni per visitare al Palazzo Reale di Milano la bella mostra Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau: chiuderà i battenti, infatti, il prossimo 20 aprile. Ci sarà però una seconda opportunità a Genova, dove sarà allestita al Palazzo Ducale dal 30 aprile al 18 settembre.

Mostra di Alfons Mucha a Milano: tra le opere in mostra c'è "La Danza"

Il percorso espositivo

Alfons Mucha (da pronunciarsi con la “h” aspirata e l’accento sulla “a”) nacque in Moravia nel 1860, suddito dell’Impero Austro Ungarico. Fu uno degli artisti più importanti e apprezzati dell’Art Nouveau e i numerosi manifesti selezionati dai curatori ne testimoniano il talento e la fantasia, capace di declinare in migliaia di versioni i principali temi del Modernismo internazionale (termine che accoglie e raccoglie il Liberty italiano, l’Art Nouveau francese, lo Jugendstil tedesco e il Modern Style inglese).

Il percorso espositivo squaderna oltre duecento opere, sviluppandosi attorno ai seguenti nuclei tematici:

  • Introduzione e cronologia dell’artista
  • Il teatro
  • La vita quotidiana
  • La donna Liberty e l’Art Nouveau
  • Dalla donna angelo alla femme fatale
  • Documents Décoratifs. Il Giapponismo e il dominio della linea
  • Il bestiario dell’Art Nouveau
  • La preziosità della materia
  • Il tempo
  • La forze creatrice della natura

Un piatto in maiolica policroma realizzato da Galileo Chini

Artigianato d’arte

Ai manifesti di Mucha si affiancano oggetti di uso quotidiano e opere d’arte realizzati da suoi contemporanei, in un dialogo intenso e interessante, ricco di spunti. In realtà la congiunzione “e” si potrebbe tranquillamente omettere perché gli oggetti in mostra sono vere e proprie opere d’arte, pur essendo sedie, piatti (bellissimi quelli policromi di maiolica dipinti con volti femminili e fiori da Galileo Chini per L’Arte della Ceramica: questa teca è uno dei must della mostra!), vasi, servizi da tè e caffè, addirittura vuotatasche (come quello in pasta di vetro che Amalric Walter creò per la Vetreria Daum attorno al 1909).

Particolarmente raffinati sono i manifesti che Mucha disegnò per il mondo del teatro, molti dei quali raffigurano Sarah Bernhardt. La grande attrice francese doveva una parte della sua fama proprio a queste locandine, “icone profane” cariche di fascino e sensualità.

Il manifesto di Cycles Perfecta disegnato da Alfons Mucha

Pubblicitario di classe

Dalle vette dello spettacolo si atterra ai prodotti per la colazione: Mucha prestò la sua arte (così come la Bernhardt il proprio volto) alla pubblicità di biscotti. E di sigarette, profumi, biciclette, saponi, detersivi e bevande alcoliche… Prodotti di largo consumo letteralmente confinati in secondo piano dalle splendide donne di Mucha.

Nel 1902 l’artista condensò la concezione della sua arte in quella che è stata poi definita la “Bibbia delle arti decorative”. In quell’anno diede infatti alle stampe “Documents Décoratifs”, un album di 72 tavole che i visitatori possono ammirare nella sua completezza a metà del percorso espositivo. Anche in questo caso le immagini valgono più di mille parole e ciascuna tavola racconta lo stile, la raffinatezza, la ricercatezza e l’innovazione più di qualunque tentativo di descrizione.

L’intenso viaggio nel mondo dell’Art Nouveau si conclude con un paio di spettacolari teche che custodiscono gioielli in forma di vasi: ciascuno merita qualche minuto di contemplazione.
Saul Stucchi

Didascalie:

  • Alfons Mucha
    Les Arts (La Danza), 1898
    Litografia a colori, cm 57,2 × 36,5
    Richard Fuxa Foundation
    Foto: © Richard Fuxa Foundation
  • Galileo Chini per L’Arte della Ceramica
    Piatto con volto femminile, gigli e pavone, 1898-1900
    Maiolica dipinta in policromia, cm 30,5 (diam.)
    Collezione V. Chini
    © Foto Claudio Giusti
  • Alfons Mucha
    Cycles Perfecta, 1902
    Litografia a colori, cm 152,6 × 102,2
    Richard Fuxa Foundation
    Foto: © Richard Fuxa Foundation

ALFONS MUCHA E LE ATMOSFERE ART NOUVEAU

Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12
Milano

Fino al 20 marzo 2016
Dal 30 aprile al 18 settembre 2016 al Palazzo Ducale di Genova

Orari:
lunedì 14.30-19.30
martedì ‐ mercoledì ‐ venerdì ‐ domenica 9,30 ‐ 19,30
giovedì e sabato 9,30 ‐ 22,30

Biglietti: intero 12 €; ridotto 10 €

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 02.54915
www.mostramucha.it

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