A che punto siete con il ripasso? Il conto alla rovescia è ormai iniziato: nel weekend del 22 e 23 marzo nella Sala Leo de Berardinis del Teatro Arena del Sole di Bologna andrà in scena – in prima assoluta – la maratona teatrale di ArchivioZeta dedicata al romanzo di Thomas Mann La montagna incanta di cui l’anno scorso si è celebrato il primo centenario dall’uscita. Ne firmano la drammaturgia e la regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, mentre la partitura musicale è di Patrizio Barontini. La produzione è di ArchivioZeta in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.

Cosa possono aspettarsi gli spettatori che non abbiano già visto una o tutte e tre le versioni “parziali”, allestite a partire dal 2022 al Cimitero Militare Germanico al Passo della Futa? [Su ALIBI Online potete leggerne le rispettive recensioni: parte I; parte II e parte III] Una mole di pagine e una mole di idee, storie, dialoghi, riferimenti espliciti e impliciti (filosofici e musicali, artistici e letterari, storici e religiosi) “condensate” in uno spettacolo che sfiorerà le sette ore, contando i due intervalli.
Invariato il cast (eccezionale, sia detto tra parentesi): dai già citati Guidotti e Sangiovanni (Ludovico Settembrini, lui; Madame Chauchat, ma non solo, lei) a Giacomo Tamburini nei panni del protagonista Hans Castorp – ma chi ha letto Zauberberg, sa che si tratta di un romanzo davvero corale -, passando per Pouria Jashn Tirgan come il povero cugino Joachim Ziemssen, Giuseppe Losacco come il mefistofelico Leo Naphta ma anche nel ruolo del dottor Krokowski; Andrea Maffetti nelle parti del Consigliere aulico Behrens e di Mynheer Peeperkorn (più… sorpresa!); la camaleontica Diana Dardi come Signorina Engelhart, Superiora Von Mylendonk ed Ellen Brand; per chiudere con Antonia Guidotti nei ruoli di infermiera e cameriera. Sarebbe un delitto dimenticare il contributo di Francesco Canfailla al violoncello e come orchestra del sanatorio internazionale Berghof!

Tra le novità di questa versione “maratona” ci sono le videoproiezioni che in alcuni momenti dello spettacolo ne costituiranno il panorama visivo, per ovvie ragioni assai diverso da quello del Cimitero alla Futa. La Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del film di famiglia ha curato il lavoro di ricerca e montaggio dei filmati, provenienti da diversi fondi.
Qui sotto trovate il programma delle due recite, con la divisione tematica e la rispettiva durata:
- Prima parte fino alla Notte di Valpurga
durata 1 ora e 45 minuti - Seconda parte fino a La grande irritazione
durata 1 ora e 45 minuti - Terza parte fino Il colpo di tuono
durata 1 ora e 15 minuti
Sabato 22 marzo 2025
- ore 15.00 – prima parte
- ore 17.30 – seconda parte
- ore 20.30 – terza parte
Domenica 23 marzo 2025
- ore 11.30 – prima parte
- ore 14.30 – seconda parte
- ore 17.00 – terza parte
Saul Stucchi
Teatro Arena del Sole
via Indipendenza 44
Bologna
Prezzi dei biglietti: da 7 € a 27 €
Biglietteria: da martedì a sabato 11.00 – 14.00; 16.30 – 19.00
Informazioni:
Tel. 051 2910910
bologna.emiliaromagnateatro.com