Lo spazio metafisico e urbano, lo spazio onirico e l’infanzia, lo spazio negato. Queste le tre tematiche al centro de “L’uomo e lo spazio. Estetiche della percezione”, in programma dal prossimo 17 dicembre al Centro d’arte e cultura Chiesa di san Paolo a Modena.
Un allestimento ricco, con opere di alcuni tra i più importanti protagonisti dalle Avanguardie storiche fino al secondo dopoguerra. Giacomo Balla, Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, Vasilij Kandinskij, René Magritte, Mario Sironi, Tancredi: questi sono soltanto alcuni dei nomi le cui opere saranno esposte fino al quattro febbraio.
Lo spazio analizzato in tutte le sue diverse accezioni. S’inizia con lo spazio metafisico, di cui De Chirico fu un grande interprete, vale a dire lo sazio fisico sulla tela inteso come scenografia, come elemento di cornice e dunque secondario rispetto al soggetto.
Viene poi analizzato lo spazio onirico e l’infanzia, ossia quel lato onirico e surreale dello spazio, mirabilmente rappresentato nelle tele di Chagall o negli ambienti domestici di Castrati.
Infine lo spazio negato, ossia il ribaltamento di quella concezione classica dello spazio attraverso la sua negazione e la rottura dei confini tra tela e ambiente con gli sfondamenti, pensiamo a Lucio Fontana e i suoi tagli.
Una mostra molto interessante, che riprende un percorso interessante “sulla dimensione umana in relazione all’arte: dagli approfondimenti legati all’autoritratto, al tema del superuomo, ai risvolti del rapporto con la scienza ed in particolare la genetica”.
Per la fine del 2007 è inoltre prevista una seconda esposizione, come prosecuzione, per approfondire la tematica esistenziale che abbraccerà le poetiche degli artisti dagli anni ’60 alla più stretta contemporaneità. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale.
Simona Silvestri
L’uomo e lo spazio. Estetiche della percezione
A cura di Vittoria Coen
Centro d’Arte e Cultura Chiesa di San Paolo
via Francesco Selmi, Modena
dal 17 dicembre 2006 al 4 febbraio 2007
Orario: feriali h.16-19; sabato, domenica e festivi h. 10-13 / 16-19.
Lunedì chiuso (aperto 25.12.06 e 1.01.07)
Ingresso libero
Informazioni al pubblico
Provincia di Modena Assessorato alla Cultura
Tel. 059.209557 – 059.209440
Fax 059.209458
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