
È un gradito ritorno quello di Franco Fontana alla Galleria Melesi di Lecco. Le sue fotografie vi furono infatti esposte già nel 1995, inserendosi in quella riflessione sulla fotografia italiana che la galleria porta avanti da anni e che ha visto sfilare altri significativi esponenti della fotografia d’autore italiana come Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Aldo Tagliaferro, Luigi Erba. “Trovo che il mezzo fotografico per esprimere arte sia di straordinaria efficacia.
L’arte fotografica che ho ospitato in galleria – dice Sabina Melesi – è prodotta da artisti di riconosciuta qualità, fuori dalle mode del momento. Le opere di Franco Fontana, artista che con piacere ripropongo, rappresentano una “prima” sul tema delle Presenze Assenze e sono di terribile contemporaneità: i contesti urbani, l’imprevedibilità dei colori, le allusive assenze. La qualità e l’impatto sono garantiti.”
Il taglio scelto per questa mostra privilegia una serie di immagini (stampate su carta Kodak Metal Professional) del ciclo “Presenze Assenze”, realizzate tra la fine del 1979 e i primi anni ‘80 e costituisce la prima mostra personale dedicata a questo tema in uno spazio privato. Accompagna la mostra il catalogooggetto con pensieri dello stesso Fontana e autori vari.
La storia di Franco Fontana ha inizio negli anni Sessanta, ma si caratterizza in modo personale solo più avanti quando passa alle cose: “muri, materiali, oggetti, paesaggi, fino a una progressiva essenzialità del mio discorso, che penso coerente nella sua successione”. E aggiunge: “desidero comunicare al lettore delle mie immagini una sensazione d’analisi di quello che mi circonda e che distrattamente non sappiamo cogliere. Tutto ha un suo modo di esistere se vi si trova un’anima, per me poter vedere la vita nelle sue forme e manifestazioni più svariate, è oggi, anche artisticamente, di straordinaria importanza”. Consequenziale con questo suo pensiero è tutta la sua produzione e in particolare quella proposta in questa mostra che va a segnare la presenza dell’uomo attraverso ciò che di più immateriale lo può rappresentare, vale a dire la sua ombra.

Una presenza quindi – diremmo oggi – virtuale, che è visibile ma non palpabile, presente solo in quanto mediata dalla luce e dalla sua assenza. E qui il senso della fotografia, come scrittura della luce, appare quanto mai veritiero. I luoghi raccontati (le architetture, i muri, le strade, e i loro colori) vivono della freschezza del pensiero che li ha interpretati: “La visione magica del mondo – dice Fontana – è sempre in quello che si immagina più che in quello che si vede. La vita è anche sogno e fotografare in modo creativo è possedere questo sogno perché la magia e la bellezza sono dentro di noi.”
Franco Fontana “Presenze Assenze”
Fino al 6 dicembre 2008
Orario: da martedì a sabato 16.00-19.00; altri orari su appuntamento
Galleria Melesi
Via Mascari 54
Lecco
www.galleriamelesi.com
Didascalie:
– Palazzo della Civiltà – EUR, Roma, Italia, 1979
– Francoforte, Germania, 1982
– Zurigo, Svizzera, 1981
– Zurigo, Svizzera, 1981