Si preannuncia un autunno “caldo” per la cultura milanese e non solo. Tra i protagonisti della stagione ci sarà senza dubbio l’esposizione (a rotazione) di tutti gli oltre 1.100 fogli che compongono il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. Luogo dell’esposizione sarà “ovviamente” la Pinacoteca Ambrosiana: ovviamente perchè il tesoro librario è custodito dalla Biblioteca Ambrosiana.
Una parte, invece, verrà esposta nella sagrestia di Santa Maria delle Grazie, a pochi metri di distanza dal celeberrimo Cenacolo vinciano. Il soprannome di “Atlantico” deriva al codice dalle sue dimensioni notevoli, paragonabili a quelle di un atlante.
La rilegatura è molto recente, essendo stata compiuta negli anni Settanta del secolo scorso quando i fogli vennero accorpati per dar vita a dodici volumi. Fin da subito ha destato molte polemiche perchè questa soluzione ne comprometteva di fatto la visibilità, rendendo ulteriormente più fragili le pagine.
Ora si torna all’antico e il Codice Atlantico viene “scompaginato” per restituirlo alla sua forma originale che ne permetterà la visione completa da parte del pubblico. Che, c’è da scommetterci, sarà molto numeroso.