
La Signorina Else, al Teatro Litta dal 25 ottobre al 2 novembre, è uno spettacolo tratto dal romanzo di Schnitzler che racconta l’inesorabile caduta verso la morte di una giovane austriaca borghese del primo Novecento. Lasciata sola d’estate in un albergo ai piedi del monte Cimone, Else riceve, attraverso un tagliente telegramma, la insostenibile responsabilità di porre rimedio al fallimento economico della famiglia. La madre le suggerisce la possibilità di chiedere un prestito ad un conoscente, il signor von Dorsday.
Questa linea del destino immediatamente rivela la sua tragicità. Per ottenere un prestito Else deve vendere la sua anima svelando al creditore la sua nudità. La prospettiva accende un’angoscia che si deposita come ghiaccio su tutto il mondo circostante. Il sacrificio di Else si compie scivolando lentamente nel sonno eterno. Nella Hall dell’albergo entra il corpo nudo di Else spento dai barbiturici.
La messa in scena è definita da pochi elementi racchiusi da una scatola rossa che contiene l’anima di Else. La scena è disegnata da uno specchio semicircolare appoggiato a terra la cui linea retta tocca il fondale. Al centro dello specchio una panchina. Sulla panchina si piega un lampione.
“La prima questione che pone il testo è la questione del suicidio.
Apparentemente il suicidio sembra essere la necessaria conseguenza di un atteggiamento riflessivo nichilistico. In verità molti sono i suicidi che pur vivendo secondo un ideale, pur essendo interamente abitati da un ideale, interrompono improvvisamente, inaspettatamente, la linea del tempo.
Ho percorso a ritroso il pensiero filosofico occidentale riscoprendo in Schopenhauer l’aforisma che sembra rischiarare questa densa ombra dell’umanità. Schopenhauer spiega il suicidio come una paradossale affermazione della volontà di vivere. Il suicidio è la fuga estrema dalla morte di ogni giorno”.
(Dalle note di regia di Federico Olivetti)
Dal 25 ottobre al 2 novembre 2008
La Rabbia Giovane
LA SIGNORINA ELSE
di Arthur Schnitzler
Regia e Drammaturgia Federico Olivetti
Con Cecilia Cinardi
Collaborazione alla regia Silvia Corsi
Coreografia Michela Lucenti
Scene e costumi Emanuela Dall’Aglio
Disegno Luci Alessandro Carletti
Pedagogia Silvia Luzzi e Francesca Viscardi Leonetti
Teatro Litta
Sala La Cavallerizza
Corso Magenta 24
Milano
repliche: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 17.00; lunedì riposo
biglietti: 12.00 €; riduzioni 9.00 €
Nelle foto di Mauro Petito Cecilia Cinardi ne La Signorina Else