A volte gli anniversari si rivelano più interessanti di quanto uno si aspetti e in questi casi è bene parteciparvi perché ci si accorge, quasi con sorpresa, di quanto tempo è passato ma soprattutto di come è stato impiegato.
Le foto selezionate e ottimamente predisposte dalle Amiche della Biblioteca (essendo l’unico Amico affaccendato in altre faccende) consentono per esempio di ripercorrere il meglio dei primi dieci anni della nuova (chiamiamola ancora così, perché in fondo è ancora giovane!) Biblioteca di Mezzago.
E i visitatori che ieri si sono ritrovati per festeggiare insieme ai bibliotecari Cristina e Lorenzo il decennale non hanno potuto far altro che stupirsi per il gran numero e l’alto livello delle iniziative organizzate in questi due lustri. Avendo anche solo una vaga idea delle difficoltà in cui si trova a navigare un’istituzione culturale pubblica non si può che parlare di miracolo. 
E il merito di questo miracolo, anzi di questi numerosi miracoli, va suddiviso tra le tante decine di volontari che a diversi titoli, in diverse occasioni, ma con uguali entusiasmo e impegno, si sono prodigati per fare della Biblioteca di Mezzago un centro d’attrazione culturale.
I sorrisi e le strette di mano si sono sprecati, a conferma che la sensazione di aver fatto un buon lavoro (un ottimo lavoro, bisogna riconoscerlo) era comune a tutti gli intervenuti. E dopo i discorsi di rito (che chi scrive si è perso) e il momento musicale il programma, apertosi con la visita guidata della Biblioteca, si è concluso con il tradizionale taglio della torta.

Finita la festa il pensiero torna inevitabilmente ai problemi di ordinaria gestione, ma soprattutto alle iniziative per il nuovo anno. Da parte degli Amici della Biblioteca l’impegno è quello di replicare il successo dei precedenti cicli di incontri. Sia detto senza (falsa) immodestia.
Tanti auguri, Biblio!
Saul Stucchi
