• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Arte » Jan van Eyck e i Primitivi Fiamminghi illuminano l’autunno olandese

4 Novembre 2014

Jan van Eyck e i Primitivi Fiamminghi illuminano l’autunno olandese

vanEyck_1Vi brucia dentro una sana passione per i primitivi fiamminghi? Allora non avete tempo da perdere: mettetevi al computer (ah, no: già ci siete!) e acquistate un volo per Amsterdam. Poi individuate il sito delle ferrovie olandesi (http://www.ns.nl) e prenotate il viaggio dalla capitale alla città di Enschede. Lì il Rijksmuseum Twenthe ospiterà fino al 4 gennaio 2015 la mostra Jan van Eyck, Rogier van der Weyden and the discovery of the world, terza “tavola” di un trittico organizzato in collaborazione con il Museo Reale di Belle Arti di Anversa (KMSKA) che ha avuto come precedenti pannelli le esposizioni “Permeke and the Flemish expressionists” e “Rubens, Van Dyck, Jordaens. Flemish baroque”.

0035 002La mostra si concentra principalmente sull’arte sacra perché la religione aveva per gli uomini del Medio Evo (e ancora per secoli dopo) un ruolo fondamentale. Così l’arte si faceva ancella della fede e non soltanto illustrava le storie della Bibbia, ma anche aiutava i fedeli nella preghiera, perlomeno quelli molto abbienti che potevano permettersi Libri delle Ore riccamente miniati e dipinti di piccole dimensioni per la devozione privata.

Protagonista dell’esposizione è senza dubbio la Madonna alla fontana di Jan van Eyck, opera carica di simboli e prova della sua raffinatissima ossessione per i dettagli. Così ne parla Otto Pächt nella sua monografia dedicata a van Eyck: “Nell’opera eyckiana il migliore esempio di questo nuovo genere di quadretti da camera è la Madonna alla fontana del 1439 (Anversa, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten), che offre il massimo di intensità pittorica in uno spazio ridotto – che deve essere inteso come l’intimità paradisiaca dell’hortulus conclusus”.

Le fanno da corona tavole di van der Weyden, Memling (la cui opera è attualmente al centro di una mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma), Metsijs e Gerard David, per citare solo i più famosi tra i maestri fiamminghi presenti.

Didascalie:
Jan van Eyck
Madonna alla fontana
Anversa, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten
© KMSKA/Lukasweb

Rogier van der Weyden
Ritratto di uomo
Anversa, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten
© KMSKA/Lukasweb

Informazioni:
www.rijksmuseumtwenthe.nl

Ente Nazionale Olandese per Turismo & Congressi
www.holland.com/it

Per approfondire:
Otto Pächt
Van Eyck
I fondatori della pittura fiamminga
Einaudi, 2013

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Arte

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • A che punto siamo con l’intelligenza artificiale?
  • Il giradischi dei ricordi all’incontrario va…
  • Alcune proposte musicali per il mese di marzo
  • Mostra fotografica di Simone Cozzi a Vedano al Lambro
  • Recensione di “Dalla montagna perduta” di Pierre Jourde

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi