• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Italia » Invito alla resistenza contro la dittatura del bicchiere di plastica

14 Agosto 2009

Invito alla resistenza contro la dittatura del bicchiere di plastica

Sicuramente è l’ultimo o il penultimo problema in cui annaspa questo Paese. Tuttavia non andrebbe sottovalutato, io credo, come invece avviene. La dittatura del bicchiere di plastica si è imposta senza clamore e purtroppo senza una visibile (e quindi, eventualmente, condivisibile da parte di un più largo pubblico) forma di resistenza. Bar, chioschi e addirittura ristoranti ormai servono ai propri avventori i famigerati bicchieri di plastica. Qualcuno riserva il vetro per il vino, condannando invece alla plastica l’acqua, considerata bevanda di serie B. Qualcun altro, invece, non fa distinzioni e rifila il bicchiere usa e getta a tutti i clienti.

In alcuni casi i ristoratori ricorrono al bicchiere di plastica quando non riescono a far fronte al numero di clienti che in quel momento si affollano nel loro locale. Ma anche questa è una scusa che non regge: le lavastoviglie esistono da decenni. Una delle esperienze più avvilenti è bere il caffè in un bicchierino di plastica, dopo aver mescolato lo zucchero con un bastoncino sempre in plastica. Pagando, beninteso, il prezzo di un caffè vero e proprio, come in qualunque bar che ancora utilizzi la tazzina di ceramica e il cucchiaino di metallo. Attraversando l’Italia da nord a sud per le vacanze estive ho potuto constatare che la dittatura della plastica non è un male che affligge solo il settentrione.
bicchieri_2
Anche qui in Basilicata, dove mi trovo ora, è piuttosto comune vedere il cameriere portare dei bicchieri di plastica per bere l’acqua di bottiglia (paradossalmente, almeno a volte, imbottigliata in contenitori di vetro). Chi ha sviluppato una certa sensibilità per i problemi dello smaltimento dei rifiuti sa, immagino, di cosa sto parlando. Ma io ne faccio una questione estetica (ed edonistica) prima e più ancora che ecologica. Bere in un bicchiere di plastica è irritante. Si può chiudere un occhio solo durante le feste di compleanno dei bambini sotto i dieci anni. In tutte le altre occasioni sarebbe bene servire le bevande in un bicchiere di vetro. Voi che ne pensate?
Saul Stucchi

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Italia

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • “La più bella. La versione di Elena” di Brunella Schisa
  • Recensione del romanzo “Orbital” di Samantha Harvey
  • Da Miraggi “Pabitele”: i racconti di Bohumil Hrabal
  • Al Teatro Out Off “Cemento” di Thomas Bernhard
  • All’Ambrosianeum “Sonata a Kreutzer” di Milano Classica

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi