È già presente – da tempo – nella nostra quotidianità, spesso senza nemmeno che ce ne accorgiamo o ne siamo informati. L’intelligenza artificiale è utilizzata (ma è corretto usare il verbo al modo passivo? Per quanto tempo ancora?) in ambiti e contesti che fatichiamo persino a immaginare.
Per fare il punto sul presente e proporre qualche ipotesi sul futuro a breve e a medio raggio (poco più di un secolo fa – era il 1923 – l’economista John Maynard Keynes scrisse in una sua opera una frase che divenne poi famosa: In the long run we are all dead, ovvero qualcosa come “Sulla lunga durata siamo tutti morti”…) l’associazione Amici della Biblioteca di Mezzago ha organizzato un incontro con un esperto di AI o Artificial Intelligence che dir si voglia.
Si tratta di Francesco Facciuto, docente di Matematica e Fisica e membro associato del gruppo di ricerca LUCI (sigla che sta per Logic, Uncertainty, Computation and Information LAB) dell’Università degli Studi di Milano.

A dialogare con il dottor Facciuto, giovedì 12 marzo alle ore 21.00, nella sala concerti dell’Accademia di Musica Alberto Mozzati in piazza Libertà, sarà il presidente dell’associazione Amici della Biblioteca, nonché direttore della rivista che state leggendo, ovvero Saul Stucchi.
L’incontro sarà il terzo appuntamento della quarta edizione del ciclo “12×12. Dodici eventi per un anno” organizzato dagli Amici della Biblioteca con il sostegno della Pro Loco di Mezzago.
Come sempre, la partecipazione sarà libera e gratuita.
PS: questa segnalazione non è stata scritta da un’intelligenza artificiale. (E forse si vede…)