• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Musica & Danza » Impressioni a caldo dopo “Idomeneo” di Mozart a Bologna

1 Febbraio 2026

Impressioni a caldo dopo “Idomeneo” di Mozart a Bologna

Applausi calorosi e prolungati per l’Idomeneo di Mozart diretto da Roberto Abbado al Teatro Comunale Nouveau di Bologna. È stata una mia duplice prima volta: non avevo mai assistito a una rappresentazione di quest’opera di Mozart e non ero mai stato al teatro lirico del capoluogo felsineo, ancorché nella sua versione “moderna” (il “vero” Comunale verrà riaperto nel febbraio del 2027 dopo anni di lavori di ristrutturazione e ammodernamento).

L’esordio non poteva avvenire in modo più spettacolare! Mi sono anzi sorpreso a pensare, alla fine dello spettacolo poche ore fa, che questo Idomeneo mi è piaciuto più del Don Giovanni che tanto ho apprezzato poco più di una settimana fa al Teatro Filarmonico di Verona.

Eppure non c’è confronto tra i due libretti (là di Lorenzo Da Ponte, qui di Giambattista Varesco, tratto dall’omonimo libretto di Antoine Danchet per la “tragédie-lyrique” Idoménée di André Campra), così come musicalmente il Don Giovanni, uno dei capolavori assoluti dell’opera lirica, è superiore all’Idomeneo. Eppure…

Eppure tutto in questo allestimento è messo a punto alla perfezione; l’orchestra diretta da Abbado ha dato il meglio e gli interpreti si sono presi i meritati applausi dopo le rispettive arie, a cominciare dal soprano Benedetta Torre che ha sostituito Mariangela Sicilia nel ruolo di Ilia, principessa troiana, per proseguire con Antonio Poli nel ruolo del titolo e Francesca di Sauro come Idamante (ma anche Leonardo Cortellazzi come Arbace si è preso le sue soddisfazioni).

Ottima prova anche da parte del coro, diretto da Gea Garatti Ansini: e la scena del sacrificio, con il coro che prima gira in tondo in un senso mentre partecipa a una cerimonia di morte e poi cambia direzione quando il sacrificio umano è bloccato e annullato in extremis a simboleggiare con il cambio di marcia il ritorno alla vita del principe Idamante rimarrà nel ricordo come uno dei momenti più belli. Con lui tira un sospiro di sollievo tutta la comunità cretese e l’intero Comunale Nouveau.

Molto belle le scene di Dario Gessati; i costumi di Marianna Carbone sono un pot-pourri in salsa mediterranea preparato trascegliendo da fonti iconografiche assai variegate; spettacolari le coreografie di Miki Matsuse van Hoecke. Il balletto finale, con Arianna, Teseo, Dioniso e il Minotauro che si inseguono, s’incontrano e scontrano nel Labirinto cretese è un’altra delle scene cult di quest’opera che è valsa – per chi scrive – l’attraversamento della Pianura Padana.

Peccato solo per il caffè in capsula nel bicchierino di carta a 2 €! Apprezzatissimo, invece, il dono della cartella d’arte con le immagini della stagione 2026: tredici stampe in formato A3 con illustrazioni realizzate da Riccardo Guasco.

Saul Stucchi

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Musica & Danza

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Da Neri Pozza “La guerra segreta di Putin” di Jessikka Aro
  • “Le due vite di Andrii Rosliuk” alla Biblioteca Ostinata
  • “Ritorno a casa” di Harold Pinter con Massimo Popolizio
  • Appuntamenti musicali di febbraio 2026 a Milano
  • Recensione di “Storia di Anna Drei” di Milena Milani

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi